Il nuovo condominio di Viale Martiri del 1799 ad Altamura rappresenta un esempio virtuoso di edilizia sostenibile.
Realizzato con murature di tamponamento in blocchi POROTON® a seguito della demolizione dell’edificio preesistente, l’edificio presenta sistemi passivi, soluzioni costruttive ad alta inerzia termica, isolamento avanzato e un attento studio della forma e dell’orientamento /esposizione.
Un edificio residenziale innovativo, integrato con spazi dedicati al terziario, è stato realizzato ad Altamura, nella zona sud-orientale della città, in un lotto di oltre 900 mq delimitato da Viale Martiri del 1799, Via Viterbo, Via Rodi e Via Pesaro.
L’intervento ha previsto la demolizione di un fabbricato preesistente, ormai in stato di abbandono, e la successiva ricostruzione con ampliamento, dando vita a un nuovo complesso che coniuga estetica, funzionalità e sostenibilità.
Contesto e caratteristiche del progetto
Il nuovo edificio si sviluppa su due piani interrati e un piano seminterrato in cemento armato, oltre a quattro piani fuori terra caratterizzati da pilastri in calcestruzzo armato e solai in laterocemento a travetti prefabbricati.
La distribuzione degli spazi prevede due locali commerciali al piano terra, undici unità immobiliari ai tre piani superiori, depositi commerciali nel seminterrato e un’autorimessa con 26 box auto nei livelli interrati.
Dal punto di vista architettonico, il progetto si distingue per una composizione essenziale, basata su geometrie pure e volumi compatti che dialogano con l’ambiente urbano circostante.
Il sistema costruttivo con blocchi POROTON®
Elemento centrale della realizzazione è l’impiego di murature di tamponamento monostrato in blocchi POROTON® Eco PS 300 prodotti da Scianatico Laterizi, dello spessore di 30 cm. Questi elementi, semipieni e lisci, garantiscono un’elevata inerzia termica e sono stati posati con giunti orizzontali e verticali in malta.
La scelta dei blocchi POROTON® ha permesso di ottenere vantaggi multipli: prestazioni ottimali in termini termo-igrometrici e acustici, rapidità di posa e contenimento dei costi di cantiere.
I solai intermedi, sempre in laterocemento, hanno contribuito a rafforzare la compattezza strutturale e le prestazioni energetiche dell’edificio.
Efficienza energetica e comfort abitativo
Il condominio ha raggiunto la certificazione CasaClima Gold e la Classe Energetica A4, grazie a una progettazione attenta a orientamento, esposizione e rapporto aeroilluminante degli ambienti. Tra le soluzioni adottate si segnalano:
- isolamento termico potenziato con pannelli esterni e placcaggio dei solai nei portici,
- muratura massiva POROTON® per il rispetto dei requisiti acustici,
- divisori tra unità realizzati con tramezze POROTON® Eco P 120 abbinate a tufo e isolante in lana di vetro,
- impianti centralizzati senza gas metano, alimentati da fonti rinnovabili,
- integrazione di un impianto solare termico.
Tutti i componenti opachi dell’involucro, come pareti e solai in laterizio, si distinguono per l’elevata inerzia termica, garantendo comfort abitativo in ogni stagione.
Il riconoscimento al Premio POROTON®
Questo progetto si è aggiudicato il 3° premio del Concorso PREMIO POROTON® 2019, con la seguente motivazione della giuria:
“Il progetto costituisce un esempio significativo di architettura residenziale integrata con spazi dedicati al terziario, non solo per aspetti legati alla composizione e all’inserimento nel contesto, ma anche per l’attento utilizzo di sistemi passivi e attivi che hanno consentito di raggiungere la classificazione CasaClima Gold. Tra i sistemi passivi si evidenzia l’impiego delle murature in blocchi POROTON® ad elevata inerzia termica, integrate in una composizione volumetrica equilibrata anche grazie allo studio dei colori e degli aggetti.”
L’opera porta la firma dello Studio Associato di Progettazione Laborante, con gli architetti Vincenzo e Domenico Laborante, l’ingegnere Nicola Laborante (strutture), l’ingegnere Biagio Laurieri (impianti) e l’ingegnere Filippo Fiorenzo (consulenza Passivhaus).



