La stazione Mediopadana di Reggio Emilia, dopo undici anni di progetti e lavori, nonostante non sia ancora del tutto terminata, ospiterà dal 9 giugno prossimo i primi convogli ad alta velocità che si fermeranno nella stazione progettata dall’archistar Santiago Calatrava.
Saranno per ora sedici i treni che faranno sosta ogni giorno sotto le onde della Mediopadana, e l’obiettivo, una volta entrata a regime, è che a salire su quei treni siano 2500 passeggeri al giorno.
La stazione Mediopadana, però, nonostante l’apertura imminente, è ancora un grande cantiere a cielo aperto, e rimarrà tale almeno fino a dicembre. Quella che sarà operativa immediatamente è la zona centrale: dal pianterreno, che ospita le biglietterie automatiche e l’area commerciale, si sale da due ampi scaloni laterali per arrivare ai binari, al piano sopraelevato.
E qui la vista toglie il fiato: un tetto di onde morbide rivela il cielo, il profilo dei colli, la campagna circostante, e si apre ai lati, verso Bologna e Milano. Sullo sfondo, le vele di Calatrava, un elemento architettonico di grande valenza che diverrà comune a molti viaggiatori.
