Sunner Museum: 6.000 metri quadrati che sorgono al posto di un vecchio magazzino. Forma slanciata e tetti verdi che si sposano con il paesaggio montuoso circostante. La facciata, dalla forma ondulata, è stata modellata grazie all’uso del calcestruzzo rinforzato con fibre di vetro. I tetti ospitano giardini sempre aperti, così da creare uno spazio di ritrovo a disposizione della comunità.

Nella città di Nanping, nella contea di Guangze, in Cina sorge il Sunner Museum, il museo progettato dallo studio di architettura Atelier Alter Architects per una delle più grandi aziende avicole cinesi, la Sunner Group. Caratterizzato da tre grandi tetti verdi dalla forma curva, l’edificio rispecchia le vicine cime dei monti Wuyi. Sviluppato su una superficie di 6.000 metri quadrati, il museo è stato costruito per creare uno spazio espositivo dedicato alle tecnologie agricole, all’agricoltura sostenibile e alla sicurezza alimentare, oltre che per diventare un punto di riferimento per esperti del settore e istituti di ricerca.
3 tetti verdi calpestabili integrati nel paesaggio
La sua forma slanciata, caratterizzata da tre tetti interconnessi, si integra perfettamente con il paesaggio montuoso che circonda la città di Nanping.
Il progetto ha previsto la realizzazione di una serie di cortili accessibili che, secondo lo studio di architettura, sono stati realizzati in modo da dare l’impressione che “si sollevino dolcemente dal terreno”.
Gli architetti hanno progettato il tetto con una pendenza massima di 45 gradi, che consente alla vegetazione di prosperare pur rimanendo calpestabile, offrendo viste panoramiche sulle montagne, sul vicino fiume Futun e sul parco industriale.
Le terrazze sul tetto restano aperte al pubblico anche di notte per ammirare le stelle, incontrarsi di sera e rinfrescarsi.
Calcestruzzo rinforzato con fibre di vetro
Il materiale principale utilizzato per costruire il Sunner Museum è il calcestruzzo rinforzato con fibre di vetro, modellato in modo da creare una facciata strutturata e dalla forma ondulata.
“Il calcestruzzo è stato realizzato con una texture ondulata per incanalare l’acqua piovana e la polvere” ha dichiarato Xiaojun Bu, co-fondatore di Atelier Alter Architects. “Lungo le facciate, ben nascoste sono state inserita le necessarie finestre, oltre che prese d’aria e aperture per l’estrazione del fumo”.
Ad interrompere la texture ondulata delle facciate, gli architetti hanno introdotto delle fessure nel calcestruzzo che permettono alla luce di illuminare naturalmente gli interni oltre che regalare ai visitatori una vista su ciò che circonda il museo. All’interno, il Sunner Museum si sviluppa attorno a un atrio illuminato da un lucernario alto 30 metri, incorniciato da quattro pareti cilindriche ciascuna del diametro di 25 metri.
Le finiture interne sono prevalentemente in legno, materiale scelto per la sua estetica delicata, in contrasto con la struttura in cemento a vista dell’edificio in aree come il ristorante e la hall del museo.
“Negli spazi interni, come il ristorante e la hall, le lastre di cemento ondulato e le delicata texture della facciata continuano, offrendo dettagli ricchi che non necessitano di decorazioni aggiuntive”, ha affermato Xiaojun.




