Il Cipe dovrebbe approvare la proposta di ripartizione dei 122 miliardi come fondi per lo sviluppo (quadro strategico nazionale 2007 – 2013). In questo importo confluiscono i fondi strutturali comunitari (28,8 miliardi) e il fondo per le aree sottoutilizzate che la Finanziaria 2007 stima complessivamente in 63,3 miliardi per l’intero periodo.
Per il Mezzogiorno, oltre alle infrastrutture ed alle reti per la mobilità, le voci più cospicue saranno la promozione, valorizzazione e diffusione della ricerca e dell’innovazione per la competitività con 14 miliardi, l’uso sostenibile ed efficiente delle risorse ambientali per lo sviluppo con 15,8 miliardi, la competitività dei sistemi produttivi e occupazione con 16 miliardi.
A questa pianificazione pluriennale è da abbinare l’auspicio per la effettiva realizzazione dei lavori in programma.
L’acciaio potrà contribuire alla predisposizione di progetti arditi e consoni all’evoluzione infrastrutturale e territoriale del Paese.
