Considerata l’articolazione e la complessità concettuale e procedurale della materia, il compito di riassumere in poche cartelle i presupposti, i riferimenti, le procedure ed i contenuti che un produttore dovrebbe conoscere per avere il diritto/dovere di affiggere la “Marcatura CE” sulla tipologia di prodotti trattati in questo articolo, è meno agevole di quanto possa apparire. E’ per tale ragione che questo tentativo potrà anche richiedere – se del caso – ulteriori approfondimenti, nei confronti dei quali l’ITC-CNR si dichiara fin d’ora disponibile.
E’ per la medesima ragione che il contenuto che segue ha avuto, per quanto possibile, un taglio di tipo “didascalico”, fermo restando che la sua “attualità” avrebbe potuto risalire ad almeno una decina d’anni or sono, visto che la scadenza di obbligatorietà (al termine di un periodo “transitorio” ufficialmente durato 9+24 mesi) sarà il prossimo marzo 2004. A quei tempi gli interessi imprenditoriali erano altrimenti indirizzati, ma va riconosciuto che finalmente “qualcosa” si è di recente mosso per iniziativa di Assufficio, aderente a Federlegno-Arredo, e che il comparto produttivo di riferimento è stato messo in grado di reagire in modo unitario, attraverso un’apposita Convenzione siglata nel mese di giugno con ITC-CNR.