I dettagli costruttivi che fanno la differenza: nodi, giunzioni e posa per edifici davvero performanti 16/07/2026
Rigenerazione urbana e recupero dell’esistente: storie di quartieri che si reinventano tra memoria e sostenibilità 15/07/2026
I dettagli costruttivi che fanno la differenza: nodi, giunzioni e posa per edifici davvero performanti 16/07/2026
Dal 3 al 5 Aprile si terrà a Rodi la prima conferenza Internazionale dal titolo: “Vulnerabilità del Patrimonio Architettonico del XX Secolo e Misure di Prevenzione”. A questo evento di rilevanza mondiale, è prevista la partecipazione di circa 500 studiosi provenienti da oltre trenta paesi europei ed extraeuropei. L’architettura realizzata in Dodecaneso nel periodo 1912-1943, periodo in cui le sue isole erano possedimento italiano, costituisce uno dei capitoli più affascinanti della storia culturale ellenica nel 20o secolo. Tra le colonie, quella del Dodecaneso presenta dei tratti peculiari non riscontrabili in nessun’altro possedimento italiano novecentesco nei Balcani e in Africa. A cominciare dall’isola di Rodi, di Kos, e di Leros, nel periodo 1912-1943 vengono realizzati edifici pubblici e complessi abitativi che cercano di interpretare il senso della presenza italiana abbinata allo spirito locale in modo alquanto originale. L’architettura italiana a Rodi, in particolare, non è affatto portatrice della natura e della forza di un regime che si impossessa di una regione straniera e costruisce opere prettamente utilitarie che ne riassumono i tratti caratteristici di dominio e di potenza. A partire dalla storia culturale del luogo, approfondendone i contenuti attraverso un primo periodo di opere importanti di restauro, gli italiani ricostruiscono il centro storico di Rodi integrandolo di nuovo edifici sulla base programmatica, da un lato, del passato medioevale e dall’altro della vocazione turistica del luogo. Ad opera, quindi, di architetti come Florestano Di Fausto, Pietro Lombardi e Armando Barnabiti, la città di Rodi diventa un luogo di altissimo valore urbano con spiccata caratterizzazione scenografica, dove la qualità dell’edilizia storica, bizantina e ottomana convive con le testimonianze di una nuova architettura “esotica” e “orientalista” ma anche “latina” e “razionale”. Non meno importante è la qualità urbana degli interventi, che reinventano un nuovo tessuto articolato tra il mare e la città alta. Nel complesso, si tratta di un esempio unico novecentesco di reinterpretazione quasi fiabesca della relazione tra due culture architettoniche mediterranee ma con radici storiche e culturali diverse per quanto riguarda i secoli recenti, ossia quella italiana e quella greca. Il caso di Rodi, in definitiva, costituisce un capitolo unico, e per questo estremamente rappresentativo, della storia architettonica della cultura europea contemporanea. Per questo motivo, e per tentare di ridurre i rischi che tale patrimonio culturale corre oggi, esposto al degrado naturale o alle manomissioni, si è scelto di celebrare nella città di Rodi questa prima Conferenza Internazionale. Organizzazione: Cicop Italia Prefettura del Dodecaneso Università dell’Egeo Università di Firenze Per ulteriori informazioni: E-mail: rhodes2002@dpmpe.unifi.it sito web: http://soalinux.comune.firenze.it/cicop oppure Prof. M. Savaidou, Dr. P. Fokiali, Università dell’Egeo, Rodi Tel: +30.241.99229/26712 Fax: +30.241.22751 Nota Tecnica Nell’ambito di questa conferenza la Tenax S.p.A., azienda leader nel settore dell’estrusione dei polimeri termoplastici per la produzione di reti, griglie, geosintetici, reti estruse e tessute, parteciperà come sponsor. L’interesse dell’azienda italiana nasce dalle conoscenze tecniche e dall’esperienza maturata nel campo del ripristino strutturale. La proposta Tenax per queste problematiche è il “Rinforzo strutturale con reti bi-orientate”. Il comportamento meccanico di elementi strutturali rinforzati con reti sintetiche e sottoposti a carichi statici e ciclici è ancora poco conosciuto. Nondimeno, le ricerche sperimentali portate a termine finora, hanno fornito risultati di grande interesse evidenziando una serie di vantaggi: il rinforzo con reti sintetiche determina modalità differenti con cui arrivano alla rottura sia gli elementi compressi, sia quelli taglio-resistenti. Le reti sintetiche bi-orientate hanno caratteristiche tecnologiche peculiari: garantiscono buone prestazioni fisico-meccaniche e sono leggere, pertanto non aumentano i carichi come i pesanti placcaggi tradizionali. Sono chimicamente inerti, maneggevoli e sagomabili con facilità; sono caratterizzate da grande stabilità geometrica e durabilità elevata. Offrono ottima resistenza all’urto e non interferiscono con i campi magnetici. Per ulteriori informazioni: E-mail: info19@tenax.net Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
09/07/2026 Architecture Student Contest 2026, a Belgrado vince il Sudafrica. L'Italia nella Top 10 con "Living Link" del Politecnico di Milano A cura di: Stefania Manfrin Si chiude a Belgrado la 21ª edizione dell'Architecture Student Contest di Saint-Gobain: vince il Sudafrica, l'Italia ...
22/06/2026 Wood Architecture Prize 2027: bando Klimahouse per l'architettura in legno A cura di: Stefania Manfrin Klimahouse apre il bando del Wood Architecture Prize 2027: candidature aperte dal 15 settembre al 15 ...
05/06/2026 B-CAD Roma 2026 guarda al futuro dell'edilizia, tra innovazione digitale, sostenibilità e internazionalizzazione A cura di: Stefania Manfrin B-CAD 2026 a Roma dal 4 al 6 settembre: innovazione digitale, sostenibilità e design al centro ...
04/06/2026 CBD Guangzhou 2026: tre ecosistemi per l'edilizia e il design del futuro A cura di: Erika Bonelli CBD Guangzhou 2026 si svolge dall'8 all'11 luglio: tre ecosistemi espositivi, smart living e business internazionale ...
01/06/2026 Premio Ambasz-MoMA: al MoMA di New York nasce il riconoscimento internazionale per l'architettura riconciliata con la natura A cura di: Erika Bonelli MoMA e Fondazione Ambasz lanciano il Premio Ambasz-MoMA per l'architettura riconciliata con la natura e una ...
25/05/2026 REbuild 2026, Housing Remix: piano casa europeo, finanza, produzione ed edilizia off-site per un abitare sostenibile A cura di: Raffaella Capritti Housing Remix a REbuild 2026: Ezio Micelli sul piano casa europeo tra finanza mista, regolazione urbanistica ...
22/05/2026 Open House Milano 2026: la città si racconta dall’alto tra architetture, visioni urbane e luoghi da riscoprire A cura di: Chiara Bellocchio Il 23 e 24 maggio Open House Milano apre 80 luoghi della città e invita a ...
05/05/2026 Saint-Gobain Architecture Student Contest 2026, il Politecnico di Milano vince con Living Link A cura di: Stefania Manfrin Il Politecnico di Milano vince la fase nazionale del Saint-Gobain Architecture Student Contest 2026 con il ...
14/04/2026 Light + Building 2026: edifici intelligenti, energy management e lighting evoluto guidano la transizione A cura di: Chiara Bellocchio Light + Building 2026, dalla progettazione alla gestione: energia, controllo e luce al centro dell’innovazione degli ...
02/04/2026 REbuild 2026 a Riva del Garda: con Housing Remix la casa torna al centro dell'agenda europea A cura di: Raffaella Capritti REbuild 2026 a Riva del Garda il 12-13 maggio affronta la crisi abitativa europea con Housing ...