Biblioteca Rami di Istanbul, la migliore biblioteca green del mondo

La Biblioteca Rami di Istanbul, la più grande della città, ha vinto il primo posto nella categoria “Large-Scale Project” degli IFLA Green Library Awards 2026. Ricavata dal restauro di caserme ottomane dell’Ottocento, mette insieme riuso adattivo del patrimonio storico, sostenibilità ambientale e servizi culturali aperti alla comunità.

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Biblioteca Rami di Istanbul, la migliore biblioteca green del mondo

La Biblioteca Rami di Istanbul ha ottenuto il primo posto nella categoria “Large-Scale Project” (grandi progetti) degli IFLA Green Library Awards 2026, il premio promosso dall’International Federation of Library Associations and Institutions (IFLA) attraverso la sua Environment, Sustainability and Libraries Section (ENSULIB).

Il riconoscimento è stato annunciato durante l’IFLA World Library and Information Congress 2026 di Busan, in Corea del Sud. Giunto all’undicesima edizione, il premio ha messo a confronto 62 progetti provenienti da 27 Paesi. La giuria ha premiato la trasformazione delle storiche Caserme Rami in uno spazio urbano contemporaneo che tiene insieme tutela del patrimonio architettonico, efficienza ambientale, inclusione sociale e servizi culturali. Nella stessa categoria, in finale, la Biblioteca Rami ha preceduto la Jinjiang Library cinese e la biblioteca della Munster Technological University irlandese.

Dalle caserme ottomane a una delle maggiori biblioteche d’Europa

Le Caserme Rami, costruite tra il 1826 e il 1828, sono state riaperte al pubblico nel 2023 dopo un lungo intervento di restauro, rinnovamento e riqualificazione. Il progetto ha seguito i principi della conservazione e del riuso adattivo, preservando l’identità architettonica e i materiali originali del complesso e attribuendo alla struttura una nuova funzione pubblica.

Biblioteca Rami di Istanbul, la migliore biblioteca green del mondo

Oggi la Biblioteca Rami, la più grande della città, è uno dei principali poli culturali della Türkiye e una delle maggiori biblioteche europee. Tra il 2023 e il 2025 è stata frequentata da oltre 8 milioni di persone. Il complesso dispone di 36.000 metri quadrati di spazi coperti e 4.200 posti a sedere, e ospita una biblioteca digitale, una per i giovani, una per gli adulti e numerose sezioni specialistiche. Studio, ricerca, formazione e attività culturali convivono così all’interno di un unico campus.

Riuso adattivo e minima interferenza

L’intervento di restauro è stato guidato dall’architetto turco Han Tümertekin, con un approccio di minima interferenza pensato per mantenere intatto il carattere spaziale dell’edificio, dalle grandi sale agli ambienti a un solo livello organizzati attorno alla corte centrale.

L'interno della Biblioteca Rami di Istanbul

La scelta di conservare e riadattare, invece di demolire e ricostruire, ha limitato l’impatto dell’opera e valorizzato la stratificazione storica del complesso.

Sostenibilità ambientale, sociale e culturale in un unico progetto

Uno degli elementi centrali del progetto è il rapporto tra patrimonio storico e ambiente. La biblioteca comprende 51.000 metri quadrati di aree paesaggistiche, con 696 alberi, circa 99.000 arbusti, uno stagno biologico e zone a canneto, un vero ecosistema urbano che sostiene la biodiversità e migliora il microclima dell’area. Il verde è parte integrante dell’architettura e del funzionamento del campus, con un ruolo che va oltre l’aspetto decorativo.

Verde, acqua ed energia

La gestione delle risorse segue criteri di sostenibilità applicati all’intero complesso:

  • recupero dell’acqua piovana dalle coperture, riutilizzata per l’irrigazione delle aree verdi e per gli scarichi dei servizi igienici;
  • riduzione dei consumi con apparecchiature a basso assorbimento, illuminazione LED, sensori e applicazioni legate all’energia solare;
  • separazione dei rifiuti alla fonte, trattamento dedicato per i rifiuti pericolosi e riduzione della plastica monouso;
  • progressiva digitalizzazione dei processi operativi interni.

Una “living library” al servizio della comunità

La Biblioteca Rami adotta un approccio integrato, in cui la dimensione ambientale si lega a quella sociale, culturale ed educativa e ne fa una “living library”. La programmazione comprende servizi informativi sulle questioni ambientali, incontri formativi e laboratori dedicati alla consapevolezza sui temi climatici. Il complesso ospita un Centro per l’accessibilità delle risorse, rivolto alle persone con esigenze e abilità differenti, e un’unità specializzata nel restauro e nella conservazione di manoscritti rari e materiali a stampa.

Biblioteca Rami a Istanbul: una "living library" al servizio della comunità

L’apertura 24 ore su 24, sette giorni su sette, amplia il ruolo della biblioteca nella vita quotidiana della città. In caso di calamità o emergenze il complesso è individuato come luogo sicuro di raccolta per la popolazione, una funzione che avvicina la biblioteca a un’infrastruttura pubblica per la resilienza urbana.

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