The Floating Hotel è l’innovativo hotel ecologico a cinque stelle che sorgerà al largo del Qatar e punta tutto su efficienza energetica e zero sprechi. Tetto progettato per raccogliere l’acqua piovana, mini turbine eoliche ad asse verticale, tanto verde e e produzione zero di rifiuti lo rendono un’icona di design e sostenibilità.
a cura di Tommaso Tautonico

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Forma tonda, galleggiante, design iconico e sostenibilità. Sono i punti di forza dell’Eco-Floating Hotel progettato dallo studio di architettura Hayri Atak Architectural Design Studio.
Un hotel a cinque stelle, con 152 camere, esteso su 35 mila metri quadrati di mare lungo le coste del Qatar. Dall’alto appare subito evidente la sua forma arrotondata e smussata con una grande voragine al centro, che richiama la forma di un vortice.
“La parte superiore della struttura richiama l’idea di vortice e riflette l’effetto di rotazione tipico che si trova sulla superficie dell’acqua” dichiarano gli architetti. “L’immagine che ha alimentato e sostenuto il progetto è la forma che assume l’acqua quando forma un vortice: ruota su sé stessa, si rialza ai bordi e poi scompare al centro” concludono.
Una rotazione che produce energia
Proprio come in un vortice, gli architetti di Haads hanno concepito l’eco-hotel come una struttura di forma circolare in grado di ruotare su sé stessa, sfruttando le correnti marine, per generare energia elettrica. Sono necessarie 24 ore per completare un giro completo e questo movimento è garantito da un sistema di posizionamento dinamico (Dp), comunemente visto sulle navi. Si tratta di un sistema controllato da computer per mantenere automaticamente posizione e direzione di una nave utilizzando eliche e propulsori.
“In questo progetto verrà utilizzato anche il sistema di posizionamento dinamico, spesso usato sulle navi, in modo che la rotazione possa essere fissata e la posizione della piattaforma possa essere mantenuta stabile” dichiarano dallo studio di architettura.
Questo moto rotatorio, molto lento, fornirà agli ospiti della struttura panorami diversi, in base alle angolazione a cui sono esposte le stanze.
L’accesso via terra al The Floating Hotel sarà possibile in qualsiasi momento della giornata grazie al molo di 140 gradi che lo circonda.
Eolico, spazi verdi e raccolta dell’acqua piovana
Per massimizzare l’efficienza energetica e mantenere il giusto equilibrio ecologico, gli architetti hanno pensato ad un sistema di produzione di energia verde, chiamato Vawtau.
Si tratta di una turbina eolica ad asse verticale integrata in un ombrello che funziona sia come una turbina per la produzione di energia e sia come ombrellone a bordo piscina. Ciascuno dei 55 moduli Vawtau è in grado di produrre 25 kW di energia elettrica rinnovabile.
“Il principio di funzionamento del sistema Vawtau è semplice” spiega il team di architetti, “funziona grazie al vento causato dalla differenza di temperatura tra mare e terra”.
Un altro elemento chiave di design è l’utilizzo efficace delle aree verdi e dell’acqua piovana. Il tetto dell’hotel, ispirato al vortice, avrà la funzione di raccogliere l’acqua piovana che, come dichiara lo studio “potrà essere utilizzata per irrigare le aree verdi di tutto l’hotel”.

La hall dell’albergo
Il progetto prevede anche un impianto di trattamento delle acque reflue e un impianto di separazione rifiuti con annesso compostaggio per riutilizzare gli scarti alimentari come fertilizzanti. In questo modo l’intera struttura punta ad essere energeticamente autosufficiente e con produzione zero di rifiuti.
img by hayriatak




