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Sostenibilità e bioedilizia

Sostenibilità e bioedilizia: il tema tecnico ha 594 risultati, suddivisi nelle seguenti sezioni.

Tema tecnico: Sostenibilità e bioedilizia

Il nostro pianeta versa oramai da tempo in un grave stato di precarietà. Lo sviluppo economico smodato degli ultimi anni e la spinta verso un consumo eccessivo ci ha portati ad una distruzione dell’ambiente ed uno sperpero delle risorse.

Una minaccia sempre più attuale che necessita di una nuova sensibilità ed una maggiore attenzione all’uso della materia prima. Un approccio differente, un uso dell’architettura bioclimatica e sostenibile già in fase di progetto, e l’utilizzo di prodotti biodegradabili, sostenibili ed ecologici, sono le uniche parole chiave per una “buona” architettura. Obiettivo principale per la bioedilizia è quello di integrare le attività umane alle condizioni ambientali già esistenti al fine di migliorare la qualità della vita attuale e futura.

Tutto ciò che concorre alla realizzazione di un progetto architettonico che si possa chiamare bioedile è:

  • realizzare costruzioni con un metodo minimalista che tenda a ridurre tutto ciò che non sia strettamente indispensabile e si focalizzi invece su soluzioni che possano aumentare l’efficienza della struttura.
  • pensare ad edifici che siano autoefficienti dal punto di vista energetico attraverso l’approccio bioclimatico, analizzando l’orientamento della struttura rispetto al sole, la coibentazione e il ricorso a fonti rinnovabili come fotovoltaico, solare termico, mini eolico. geotermico.
  • riuscire a razionalizzare il più possibile l’uso delle risorse idriche usando sistemi che permettano di riutilizzare l’acqua piovana o quella già utilizzata per l’irrigazione o per usi secondari.
  • utilizzare materiali bioecologici, valutando il loro impatto ambientale. Si scelgono materiali naturali a Km zero come il legno, la paglia, derivati della canapa e collanti vegetali.
  • integrazione dell’edificio nel proprio ambiente e nella natura, grazie all’utilizzo di materiali che provengono dal medesimo territorio in cui è costruita l’opera.
  • trasferire il concetto di casa verde a un’attività di coinvolgimento e condivisione all’interno della comunità.
  • riciclo e riuso dell’edificio una volta dismesso al fine di ridurre il consumo di suolo e di materie prime.