La riqualificazione di CASA EE VARESE, che porta la firma di STUDIOECOARCH, ha interessato un piccolo edificio rurale risalente ai Primi del Novecento. La volontà è stata quella di esaltare le caratteristiche spaziali e formali esistenti, garantendo al contempo il massimo efficientamento.
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LuogoVarese,
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Committente: Privato
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Progettisti: STUDIOECOARCH
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Team progettuale: Mauro Rivolta, Davide Ferrari, Alessandro Cremona, Matteo Tagnocchetti
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Categoria di intervento: Residenze
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Foto: Marco Reggi e Matteo Gilli
Al momento dell’intervento l’edificio presentava due stanze sotto il tetto a capanna, al piano superiore, e altre due stanze, inframezzate da un bagno e dal locale tecnico, al piano terra, parzialmente coperte da un soffitto a putrelle in ferro e voltini di mattoni.
Di fatto, il progetto ha previsto il recupero funzionale ed energetico dell’edificio; il primo ottenuto recuperando la volumetria di un porticato e di una rimessa a piano terra e ridisegnando gli spazi interni, semplificandoli, il secondo isolando internamente l’involucro.
L’efficientamento di CASA EE VARESE
L’efficientamento dell’involucro è stato ottenuto mediante interventi dall’interno con la posa di una controparete isolata e dotata di tenuta all’aria; nello specifico sono stati utilizzati pannelli sottovuoto che hanno permesso di minimizzare lo spessore della controparete, rivestita da lastre in gesso-fibra.
L’isolamento è stato applicato anche ai pavimenti contro-terra, nello specifico utilizzando lastre in vetro cellulare che assumono anche una funzione anti radon.
A completare il recupero energetico l’installazione di pannelli fotovoltaici integrati in copertura nella falda rivolta a sud, completi di sistema di accumulo, e di una pompa di calore ad aria per la climatizzazione estiva e invernale con ventilazione meccanica controllata termodinamica.
Tutti questi interventi hanno permesso all’edificio di collocarsi in classe A4.
Il progetto degli spazi e dell’architettura
I prospetti esistenti hanno accolto l’inserimento di finestre di forma quadrata in pieno stile contemporaneo, raccordate all’esistente attraverso ampie cornici in intonaco; mentre, gli affacci del portico ad ovest appaiono chiusi da ampi serramenti in legno. 
Al piano superiore, invece, le stanze risultano inondate di luce: il soggiorno mantiene la disposizione originaria delle finestre e la cucina, dotata di grandi vetrate che tamponano le originali specchiature del vecchio porticato, gode della vista suggestiva sul paesaggio naturale circostante.
L’eleganza delle superfici interne
Nella realizzazione del progetto è stata data grande importanza alla tessitura delle superfici interne, modellate dai giochi della luce naturale che penetra attraverso le aperture.


