Nascono i certificati verdi. Da gennaio, infatti, le centrali elettriche pulite avranno un loro mercato. Si tratta dei certificati verdi, cioè i titoli (emessi dal gestore di rete) che dimostrano come l’elettricità immessa in rete provenga da fonti rinnovabili di energia: vento, sole, ecc. Dalle prime stime, però, l’offerta di chilowattora ecologici si prospetta in eccesso rispetto alla reale domanda. Secondo le previsioni dell’osservatorio Bocconi il mercato varrà 300-400 milioni di euro l’anno e costerà al consumatore circa 0,15 centesimi di euro al chilowattora. La famiglia italiana media, dunque, che ne consuma 2500 l’anno, spenderà circa 3,8 euro in più all’anno. Il vantaggio sarà quello di vedere progressivamente sparire altre voci di costo come gli incetti Cip che pesano in bolletta per circa 4,6 miliardi di euro all’anno, di cui circa 600 finanziano realmente le centrali ecologiche.
Ambiente ed energia
28 Novembre 2001
Categoria: NORME e LEGGI
