È stato completato KJ Den Haag, il complesso residenziale progettato da Powerhouse Company sul Koningin Julianaplein, di fronte alla stazione centrale dell’Aia. Comprende due torri alte fino a 90 metri e 390 appartamenti, oltre a negozi, ristoranti e spazi condivisi. Al piano terra si trova un nuovo atrio di accesso alla stazione, coperto da un soffitto in legno a doppia curvatura di 9.000 m². Sul soffitto quasi 16.000 lettere dorate riproducono la Dichiarazione universale dei diritti umani.
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LuogoKoningin Julianaplein , PAESI BASSI
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Cronologia progetto: da 2016 a 2026
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Superficie di intervento: 48 000 m²
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Committente: Synchroon, Amvest
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Progettisti: Powerhouse Company
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Impresa: JP van Eesteren
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Categoria di intervento: Centri polifunzionali
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Foto: Sebastian van Damme
Una città comincia dal punto in cui si arriva. Per molto tempo, però, l’arrivo all’Aia non ha avuto un vero luogo di accoglienza. Chi scende dal treno o dalla RandstadRail alla stazione centrale (Den Haag Centraal) trova ora un ampio soffitto ondulato in legno di 9.000 m². Questo soffitto è il fronte del piano terra di KJ, un edificio residenziale nel cuore della città, ed è interamente pubblico. Con il completamento di KJ Den Haag, l’arrivo in stazione diventa un ingresso riconoscibile alla città.
Da spazio residuale a ingresso urbano
Per decenni il Koningin Julianaplein è stato un accesso poco rappresentativo per il centro politico dei Paesi Bassi. La piazza era stretta tra binari ferroviari, viadotto tranviario, flussi di traffico e il massiccio basamento del complesso Stichthage. Era di fatto uno spazio residuale, definito più dalle infrastrutture che da un progetto urbano.

©Sebastian van Damme
Nel 2016 un gruppo composto da Powerhouse Company, Synchroon, Amvest e DELVA Landscape Architecture ha vinto il concorso per la riqualificazione dell’area. La proposta mirava a creare una porta d’accesso all’altezza del ruolo della città. Dopo oltre dieci anni tra progettazione, sviluppo e cantiere, l’intervento è concluso. Lo hanno sviluppato Amvest e Synchroon e lo ha realizzato l’impresa JP van Eesteren. Il complesso porta nel centro cittadino 390 appartamenti, negozi, ristoranti, caffè e servizi condivisi.
«Per anni questo è stato uno dei primi luoghi che le persone vedevano arrivando all’Aia, ma non è mai stato percepito come parte della città», spiega Nanne de Ru, fondatore di Powerhouse Company. «Con KJ Den Haag abbiamo avuto l’occasione di cambiare le cose e creare un arrivo che renda finalmente giustizia all’Aia.»
Torri a gradoni e una “valle verde” condivisa
L’impianto delle due torri nasce dalle condizioni del sito. I volumi si alzano da un basamento a L definito dal piano urbanistico. Il profilo a gradoni deriva dagli studi di soleggiamento. Le torri raggiungono i 90 metri nel punto più alto e poi scendono progressivamente, così da preservare l’accesso alla luce solare sul Koningin Julianaplein.

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Da questa configurazione nasce la cosiddetta green valley, una sequenza di terrazze comuni disposte a cascata tra le due torri. Il progetto del verde è di DELVA Landscape Architecture e usa un’ampia varietà di alberi e piante. Le terrazze diventano così spazi di incontro e di relax per i residenti, con vista panoramica sulla città.
Un linguaggio architettonico radicato nel contesto
KJ Den Haag si inserisce nell’architettura esistente della città. Le colonne scanalate in calcestruzzo alleggerito richiamano gli edifici alti, classici e postmoderni, che caratterizzano il Central Innovation District (CID). I serramenti in alluminio anodizzato, le logge e i balconi danno profondità alle facciate e aprono gli alloggi verso la città.

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Sul piano ambientale, l’uso di cemento d’altoforno ha ridotto di circa 450 tonnellate le emissioni di CO₂ legate al calcestruzzo. L’offerta abitativa è articolata: comprende appartamenti in proprietà, alloggi in affitto a libero mercato ed edilizia sociale.
Il progetto tiene conto anche degli sviluppi futuri della mobilità. Una porzione del piano terra è priva di pilastri e fondazioni, per consentire un eventuale prolungamento della RandstadRail. In questa zona la struttura è sostenuta da grandi travi reticolari in acciaio.
Il soffitto in legno e i diritti umani in lettere d’oro
Al piano terra, un nuovo atrio di stazione collega il Koningin Julianaplein con Den Haag Centraal. Qui si sviluppa per 9.000 m² un soffitto in legno a doppia curvatura. La geometria fluida richiama il paesaggio dunale dell’Aia e inquadra la vista verso il verde del Koekamp.

© Sebastian van Damme
Trasformare una superficie a curvatura multipla in un elemento costruibile ha richiesto una logica progettuale sviluppata apposta per il progetto. La superficie è stata mappata come un paesaggio, con isolinee che guidano l’allineamento di migliaia di singole doghe. Sul legno sono state poi montate a mano quasi 16.000 lettere dorate. Insieme compongono il testo della Dichiarazione universale dei diritti umani, disposto in forma di mappa del mondo. È un messaggio simbolico, e insieme letterale, per chi entra nella città internazionale della pace e della giustizia.

© Sebastian van Damme
«Il soffitto in legno è il risultato di oltre cinque anni di stretta collaborazione tra decine di specialisti, e siamo molto orgogliosi di aver realizzato qualcosa di questa scala e complessità», afferma Paul Stavert, Partner Architect di Powerhouse Company.
Una piazza più verde, collegata al Koekamp
Il progetto continua anche all’esterno. Con DELVA Landscape Architecture, il Koningin Julianaplein viene trasformato in uno spazio pubblico più verde e collegato in modo più diretto al Koekamp.

© Sebastian van Damme
Nuove piantumazioni, percorsi pedonali e un padiglione con ristorante portano attività nella piazza ed estendono lo spazio pubblico oltre l’ingresso della stazione.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Progetto | KJ Den Haag |
| Luogo | Koningin Julianaplein, L’Aia (Paesi Bassi) |
| Progettazione architettonica | Powerhouse Company |
| Paesaggio | DELVA Landscape Architecture |
| Sviluppo | Amvest, Synchroon |
| Impresa | JP van Eesteren |
| Concorso | 2016 |
| Completamento | Ottobre 2026 |
| Altezza massima | 90 m |
| Alloggi | 390 (proprietà, affitto libero, edilizia sociale) |
| Funzioni | Residenze, negozi, ristoranti, caffè, servizi condivisi, atrio di stazione |
| Soffitto dell’atrio | Legno a doppia curvatura, 9.000 m², circa 16.000 lettere dorate |
| Riduzione CO₂ | Circa 450 t grazie al cemento d’altoforno |
FAQ KJ Den Haag
Che cos’è KJ Den Haag?
È un complesso a uso misto progettato da Powerhouse Company sul Koningin Julianaplein, davanti alla stazione centrale dell’Aia. Comprende due torri residenziali con 390 appartamenti, attività commerciali e di ristorazione e un nuovo atrio pubblico di accesso alla stazione.
Chi ha realizzato il progetto?
Il concorso del 2016 è stato vinto da Powerhouse Company, Synchroon, Amvest e DELVA Landscape Architecture. Lo sviluppo è di Amvest e Synchroon, la costruzione dell’impresa JP van Eesteren.
Perché le torri hanno una forma a gradoni?
Il profilo a gradoni deriva dagli studi di soleggiamento. Abbassandosi progressivamente, i volumi preservano la luce solare sulla piazza e formano una serie di terrazze verdi condivise tra le due torri.
Che cosa rappresenta il soffitto in legno dell’atrio?
Il soffitto a doppia curvatura di 9.000 m² richiama il paesaggio delle dune. Sulla sua superficie quasi 16.000 lettere dorate, montate a mano, riproducono la Dichiarazione universale dei diritti umani in forma di mappa del mondo, un riferimento al ruolo dell’Aia come città internazionale della pace e della giustizia.
Quali scelte riguardano la sostenibilità del progetto?
L’uso di cemento d’altoforno ha ridotto di circa 450 tonnellate le emissioni di CO₂ associate al calcestruzzo. Il progetto prevede inoltre terrazze piantumate e una riqualificazione in chiave verde della piazza, collegata al Koekamp.

