Un fabbricato costruito alla fine degli anni Sessanta nel tessuto urbano di San Marco dei Cavoti, in provincia di Benevento, ritrova un’immagine contemporanea grazie a un intervento che lavora sui volumi e sulla copertura.
Il progetto, firmato dall’architetto Serafino Piteo, ripensa l’organizzazione funzionale e l’aspetto complessivo dell’edificio attraverso un linguaggio attuale, capace di reinterpretare la struttura esistente senza cancellarne la memoria.

Il progetto riorganizza la destinazione d’uso del fabbricato distribuendola su più livelli. Il piano terra viene destinato a spazio commerciale e accoglie una farmacia, mentre il primo piano e la mansarda ospitano la residenza privata. Ne deriva una distinzione netta tra la dimensione pubblica, affacciata sulla città, e quella domestica dei piani superiori: due mondi che convivono nello stesso corpo di fabbrica ma mantengono ciascuno la propria identità.
La copertura come elemento compositivo
L’intervento concentra la propria forza espressiva sulla ridefinizione volumetrica e sulla trasformazione della copertura, che diventa il principale strumento del progetto. L’inserimento di nuovi volumi e l’articolazione delle falde imprimono dinamismo all’insieme e modificano radicalmente la percezione dell’edificio.
Il sistema di volumi genera inoltre nuovi affacci e aperture che migliorano l’illuminazione naturale e la ventilazione dell’intera struttura, ridefinendo al tempo stesso la spazialità interna. È il gioco di piegature e inclinazioni delle superfici a costruire una composizione plastica e a restituire al fabbricato una nuova identità architettonica.
Lo zinco titanio VMZINC
L’elemento che caratterizza l’intero progetto è l’impiego dello zinco titanio come rivestimento della copertura e di parte della facciata principale. Materiale durevole, sottolinea la continuità tra le superfici inclinate e i piani verticali, tenendo insieme le diverse componenti in un linguaggio unitario.
Sul fronte opposto, un collegamento verticale con ascensore panoramico in vetro mette in relazione i livelli abitativi e rafforza il dialogo tra interno ed esterno, aggiungendo un ulteriore elemento di trasparenza alla composizione.
Il manto di copertura è stato realizzato in lastre di zinco titanio con finitura QUARTZ-ZINC, posate a passo irregolare con la tecnica della doppia aggraffatura, che coniuga resa estetica e prestazione funzionale. Le sovrapposizioni e le piegature dei lembi consentono di modellare le geometrie complesse della copertura, seguendo l’andamento articolato delle falde progettate.
L’operazione, nel suo insieme, trasforma il fabbricato ridefinendo la relazione tra spazio urbano, attività commerciale e residenza privata.
Dettagli del progetto
- Progettista: Arch.Serafino Piteo
- Installatore: Lattoneria Palermo srl, installatore partner della rete VMZINC AT WORK
- Collaboratori: Geom. Mario Rossi
- Appaltatori: RP Involucri snc
- Tecnica: doppia aggraffatura
- Finitura: QUARTZ-ZINC

