Le modifiche al Testo Unico per l’Edilizia (DPR 380/2001), introdotte dal Decreto Semplificazioni (DL 76/2020) 03/08/2026
Amianto sostenibile: la ricerca sui materiali dell’Università Milano Bicocca trasforma un rifiuto pericoloso in una risorsa 27/07/2026
La mostra, che avrà luogo nel Palazzo Ducale di Genova, dal 2 Ottobre 2004 al 13 Febbraio 2005, raccoglie e documenta gli sconfinamenti operati dagli artisti nell’ambito dell’architettura – artisti che hanno immaginato e spesso realizzato case, grattacieli, complessi urbani ed aeroporti o hanno prodotto dipinti e sculture che richiamano direttamente o indirettamente il soggetto architettonico – e quelli degli architetti che hanno pensato in termini di scultura, vale a dire hanno progettato e creato edifici con forte valore espressivo e plastico e si sono impegnati a realizzare opere con un’alta componente visuale, sconfinando anche nelle ricerche fotografiche e pittoriche. Un’avventura utopica, sfociante a volte nell'”archiscultura”, che vede artisti e architetti – da Kasimir Malevich a Alexandr Rodchenko, da Antonio Sant’Elia a Fortunato Depero, da Ludwig Mies van der Rohe a Piet Mondrian, da Le Corbusier a Frederick Kiesler, da Constant a Jean Dubuffet, da Frank Gehry a Claes Oldenburg e Coosje van Bruggen – impegnati a disegnare spazi, volumi e percorsi ideali, basati su colori e forme che non provengono dalla funzionalità, ma dalla creatività pura, visiva e plastica, tipica della ricerca visuale, in una comune ipotesi d’intervento sulla città e sulla vita. Per meglio esemplificare l’interazione tra le diverse forme espressive così tipico dell’utopia moderna prima e dei linguaggi contemporanei degli ultimi decenni dopo, le prime due sezioni della mostra avranno al loro interno momenti dedicati ad espressioni artistiche diverse, quali, ad esempio, la fotografia, il cinema, la letteratura, sempre in relazione al soggetto architettonico. Il percorso della mostra, una sorta di jam session delle arti – pittura, scultura, film, fotografia, libri – e dell’architettura, sarà il frutto della collaborazione tra il curatore e Gae Aulenti, che insieme hanno già dato vita alla mostra dedicata all’arte italiana proposta dal Guggenheim Museum di New York nel 1994 (“The Italian Metamorphosis, 1943-1968”), avvalendosi del contributo di Pierluigi Cerri per il progetto grafico. La mostra è articolata in tre parti: la prima dedicata agli architetti e agli artisti delle Avanguardie storiche, fino agli anni Sessanta compresi (1900-1970); la seconda, che abbraccia più specificatamente il periodo contemporaneo (1970-2000); la terza, volta a realizzare a Genova, in piazze, strade e negli atri e cortili di palazzi storici, strutture effimere a firma di alcuni dei maggiori artisti e architetti del mondo. L’itinerario delle installazioni contemporanee parte da Piazza Caricamento, dove è collocato il Teatro del Mondo di Aldo Rossi: ricostruito grazie a Coopsette, il Teatro è un omaggio simbolico a tutta l’architettura che ha guardato all’arte e da essa ha tratto suggestioni e strumenti. In Piazza San Lorenzo è collocata l’installazione di Frank Gehry, mentre da Piazza Matteotti, dove sono collocate le installazioni di Pedro Cabrita-Reis, Alessandro Mendini e Van Lieshout, il percorso attraversa i cortili di Palazzo Ducale, con gli Igloo di Mario Merz, la scultura di Claes Oldenburg e Coosje van Bruggen e l’installazione Wave UFO di Mariko Mori, prosegue in Piazza De Ferrari, con Gaetano Pesce e il suo Chiosco per Genova 2004 e il progetto di Pierluigi Cerri per il cantiere della metropolitana, tocca piazza Corvetto con Renzo Piano, scende verso Piazza Fontane Marose e Piazza San Matteo, con le installazioni, rispettivamente, di Hans Hollein (The Golden Calf, 2004) e Anselm Kiefer (Cornelia, 2003), e percorre Strada Nuova, dove Palazzo Lomellino ospita il modello del progetto Togok Towers di Rem Koolhaas e il cortile di Palazzo Tursi ospita i Giardini di vetro di Andrea Branzi. Ogni installazione è stata realizzata grazie al contributo di imprese e società che guardano alla contemporaneità come a un valore della propria cultura aziendale, da Permasteelisa alle società francesi Civra e Altran, da Leggeri S.p.A. a Abet Laminati, da Berti Pavimenti a Ceramiche Marazzi, da Metropolitana di Napoli e Ansaldo a Intergroup Italia, e ancora Fondazione Nando Peretti e Habitat Legno. La mostra si propone di coinvolgere la città di Genova nel suo complesso, non solo tramite le installazioni realizzate da artisti e architetti contemporanei, ma anche attraverso l’utilizzo dei cartelloni solitamente impiegati per scopi pubblicitari di dimensioni 6×3 metri, che verranno utilizzati per presentare immagini di fotografi e disegni di artisti e architetti e che saranno collocati in cinquanta punti cruciali della città in tre diversi momenti del periodo espositivo, una sorta di espansione visiva della mostra nella città intera. Il progetto, interamente prodotto dalla Federico Motta Editore, rappresenta un’inedita ma necessaria trasformazione della città intera, vera destinataria di ogni idea architettonica, in unico, grande luogo espositivo: da levante a ponente, in questo modo, “Arti&Architettura, 1900/2000” propone una rassegna di disegni e fotografie ideate appositamente da alcuni dei più famosi artisti, architetti e fotografi, tra cui Gabriele Basilico, Olivo Barbieri, Greg Lynn, Jean Nouvel, Franco Purini, Massimo Scolari, Luisa Lambri, Mimmo Jodice, Arduino Cantafora, Grodon Matta-Clark. Il catalogo che accompagna la mostra, edito da Skira, si propone come una pubblicazione esaustiva sull’argomento e si avvale del contributo di studiosi italiani e stranieri – storici dell’arte e dell’architettura, filosofi, storici del cinema e della fotografia – nonché una cronologia degli eventi storico-artistici e una bibliografia generale: più di ottocento pagine, oltre mille immagini a colori e in bianco e nero e il contributo di oltre venti autori restituiscono al lettore la complessità di una mostra che, tra arte architettura, fotografia e cinema, attaversa tutto il Ventesimo secolo e propone uno sguardo sull’oggi. Per informazioni: www.palazzoducale.genova.it Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
04/08/2026 Premio Architettura Città di Oderzo 2026: pubblicato il bando della XX edizione A cura di: Erika Bonelli Pubblicato il bando della XX edizione del Premio Architettura Città di Oderzo, con una nuova menzione ...
03/08/2026 CBD Guangzhou 2026 rafforza la dimensione internazionale con un +33,4% di visitatori esteri A cura di: Laura Murgia CBD Guangzhou guarda sempre più oltre i confini nazionali, spinto dalla ricerca di fornitori qualificati e ...
23/07/2026 Paris Builders Show, gli Innovation Award 2026 segnano un nuovo record di candidature A cura di: Laura Murgia Gli Innovation Award del Paris Builders Show chiudono le iscrizioni 2026 con 278 candidature, un dato ...
09/07/2026 Architecture Student Contest 2026, a Belgrado vince il Sudafrica. L'Italia nella Top 10 con "Living Link" del Politecnico di Milano A cura di: Stefania Manfrin Si chiude a Belgrado la 21ª edizione dell'Architecture Student Contest di Saint-Gobain: vince il Sudafrica, l'Italia ...
22/06/2026 Wood Architecture Prize 2027: bando Klimahouse per l'architettura in legno A cura di: Stefania Manfrin Klimahouse apre il bando del Wood Architecture Prize 2027: candidature aperte dal 15 settembre al 15 ...
05/06/2026 B-CAD Roma 2026 guarda al futuro dell'edilizia, tra innovazione digitale, sostenibilità e internazionalizzazione A cura di: Stefania Manfrin B-CAD 2026 a Roma dal 4 al 6 settembre: innovazione digitale, sostenibilità e design al centro ...
04/06/2026 CBD Guangzhou 2026: tre ecosistemi per l'edilizia e il design del futuro A cura di: Erika Bonelli CBD Guangzhou 2026 si svolge dall'8 all'11 luglio: tre ecosistemi espositivi, smart living e business internazionale ...
01/06/2026 Premio Ambasz-MoMA: al MoMA di New York nasce il riconoscimento internazionale per l'architettura riconciliata con la natura A cura di: Erika Bonelli MoMA e Fondazione Ambasz lanciano il Premio Ambasz-MoMA per l'architettura riconciliata con la natura e una ...
25/05/2026 REbuild 2026, Housing Remix: piano casa europeo, finanza, produzione ed edilizia off-site per un abitare sostenibile A cura di: Raffaella Capritti Housing Remix a REbuild 2026: Ezio Micelli sul piano casa europeo tra finanza mista, regolazione urbanistica ...
22/05/2026 Open House Milano 2026: la città si racconta dall’alto tra architetture, visioni urbane e luoghi da riscoprire A cura di: Chiara Bellocchio Il 23 e 24 maggio Open House Milano apre 80 luoghi della città e invita a ...