Il progetto di Lacime Architects per la realizzazione del nuovo centro ricreativo del Gruppo Shimao, richiama i giardini tradizionali cinesi; il centro ricreativo nasce come un’interpretazione contemporanea dell’architettura tradizionale di Suzhou.
a cura di Fabiana Valentini

È Lacime Architects lo studio di architettura incaricato dal gruppo Shimao del progetto del nuovo centro ricreativo della società a Suzhou in Cina. L’input creativo nasce dall’osservazione dell’architettura tradizionale della città, sviluppata secondo un’interpretazione contemporanea.
In particolare l’elemento chiave della progettazione sono stati i giardini di Suzhou, la cui bellezza viene annoverata tra i siti patrimonio Unesco.
Gran parte del progetto del centro ricreativo è dedicato all’inclusione degli elemento naturale e alla creazione di un percorso a piedi che si snoda tra natura e specchi d’acqua.
Simmetria e ordine sono le parole chiave delineate da Lacime Architects per raccontare il progetto. Vediamo quindi i cancelli d’ingresso che si aprono su uno spazio esterno lastricato con al centro un laghetto circolare.
Eleganza e armonia a Suzhou
Gli edifici di diverse altezze sono posizionati in una disposizione gerarchica simmetrica e armonica, tra cui cortili con vegetazione, acqua, rocce e padiglioni, i quattro elementi principali dei giardini cinesi classici.

Gli edifici attorno alla piscina centrale sono realizzati interamente con ampie vetrate
Il centro ricreativo è dunque caratterizzato da tetti di varie altezze e proporzioni diverse, ricoperti da piastrelle, fatta eccezione per una tettoia metallica a doghe che si affaccia sul padiglione d’ingresso.
Le strutture che circondano la piscina centrale sono realizzate interamente in vetro per consentire alla luce naturale di inondare gli ambienti interni.
Scheda progetto:
Progettista: Lacime Archtects
Luogo: Suzhou, Jiangsu, Cina
Anno: 2018
Cliente: Gruppo Shimao
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