Buzzetti, presidente ANCE, sottolinea il rammarico dell’intera associazione e di chi rappresenta, per una denuncia fatta da tempo che poteva evitare la messa in mora dell’Italia.
“C’è rabbia per la decisione presa dalla Commissione Europea di procedere all’apertura della procedura di infrazione, ultima conseguenza delle innumerevoli denunce che per primi come Ance, già nello scorso 2012 abbiamo avanzato per spingere le pubbliche amministrazioni a pagare le imprese”, commenta Paolo Buzzetti, che aggiunge: “Il continuo prolungarsi del ritardo nei pagamenti, nonostante alcuni passi in avanti, continua a essere un macigno per le imprese di costruzione. Il nostro settore è infatti il più penalizzato perché i pagamenti in conto capitale, cioè delle opere pubbliche, risentono negativamente del Patto di stabilità interno.”
Fonte ANCE

Italia messa in mora dalla Commissione Europea 1
