Il progetto per il piano di recupero dell’area ex Actv, progettato da Cervet, società di promozione e sviluppo immobiliare di Mirano, prevede la realizzazione di 50 appartamenti in social housing e una torre uffici di 75 metri, oltre che ad un ipermercato, un parcheggio di 450 posti auto e uno spazio dedicato alla musica di 300 mq circa, che sarà a disposizione della città di Venezia.
Si dimostra soddisfatto il sindaco di Venezia Orsoni del progetto di recupero urbano. Erano presenti alla cerimonia di inizio lavori, svoltasi lo scorso 8 aprile, gli assessori comunali alla Mobilità e Traffico, al Commercio, all’Urbanistica; i presidenti delle Municipalità di Mestre – Carpenedo e di Favaro Veneto. L’assessore all’Urbanistica è intervenuto evidenziando l’importanza del progetto: “Questo è un primo tassello di un lavoro di riqualificazione di aree strategiche di Mestre, sul quale abbiamo accelerato moltissimo dal punto di vista tecnico e amministrativo: il 7 novembre 2013 abbiamo approvato in Giunta la variante al piano di recupero urbano; il 20 novembre abbiamo firmato la convenzione; il 15 gennaio di quest’anno abbiamo iniziato i lavori alla rotonda e rispettato i tempi di realizzazione”. L’assessore ha anche ricordato come l’area interessata dai lavori fino a pochi mesi fosse una zona di profondo degrado e molto inquinata, tanto da richiedere un importante intervento di bonifica ambientale.
“Questo intervento – ha concluso l’assessore – va verso la direzione del recupero e della rigenerazione urbana, vero futuro dell’urbanistica, perché si va a costruire, migliorando di molto, là dove si era già costruito, senza occupare suolo vergine”. E ha ricordato, infine, lo spazio musicale, di proprietà del Comune di Venezia che qui sorgerà e che sarà a disposizione dei giovani, delle band, di quanti vorranno esercitarsi: “Una giusta attenzione al mondo giovanile che ha bisogno anche di questi luoghi per vivere al meglio la propria città”.

Piano di recupero dell’area ex Actv di Venezia 1
