È in arrivo Blen.it, la Borsa Lavoro Edile Nazionale – Italia, un sistema di servizi online per facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro nel settore delle costruzioni e aumentare le competenze dei lavoratori, favorendone la ricollocazione sul mercato.
A progettarlo è stato il Formedil, l’Ente nazionale per la formazione e l’addestramento professionale nell’edilizia, al quale le parti sociali hanno affidato anche il compito di avviarne la sperimentazione presso le 100 Scuole Edili che coordina sul territorio. Il sistema è stato presentato a Perugia nel corso delle Giornate nazionali della formazione in edilizia.
“Attraverso Blen.it e i collegamenti con la banca dati del sistema delle Casse edili e i Centri per l’impiego sarà possibile costruire un’anagrafica dei lavoratori in mobilità, valutarne le competenze e le potenzialità così da individuare per ciascuno di loro un potenziale percorso formativo e professionale e la rispondenza alle esigenze occupazionali delle imprese – spiega il presidente del Formedil Massimo Calzoni -. L’attività di valutazione sarà gestita da personale altamente qualificato ed esperto, già presente in diverse scuole”. L’obiettivo finale, aggiunge Calzoni, è “disporre di un sistema informativo obbligatorio gestito dal sistema bilaterale comprendente non più solo un terzo delle imprese e dei lavoratori come oggi ma l’intero patrimonio imprenditoriale e del lavoro”.
Un aspetto fondamentale del sistema è la garanzia di regolarità. Potranno infatti iscriversi al portale soltanto le aziende regolari: se l’impresa che si registra a Blen.it dovesse risultare presente all’interno della Bni (Banca dati nazionale delle imprese irregolari presso la Cnce, la Commissione nazionale delle casse edili), essa riceverà un messaggio che l’avverte dell’impossibilità di iscriversi e la invita a contattare la Cassa Edile di riferimento. Ciò sarà possibile grazie a un accordo tra le parti sociali che consentirà di attivare la cooperazione applicativa di consultazione in tempo reale della Bni.
A chi si rivolge
Possono ricorrere al sistema i lavoratori edili disoccupati, in cassa integrazione straordinaria e in mobilità, i lavoratori occupati in altri settori in crisi, i disoccupati e gli inoccupati; nonché l aziende e le ditte individuali edili, le aziende non edili che cercano profili professionali in edilizia, i professionisti e gli studi professionali del settore.
I tempi
Il progetto partirà in fase sperimentale intorno alla fine di ottobre / inizio di novembre e coinvolgerà una quindicina di scuole, le più attrezzate. L’attività entrerà poi a regime nell’arco di un anno.
Non solo incontro tra domanda e offerta
Percorsi formativi ad hoc per la ricollocazione dei lavoratori e la qualificazione delle aziende
Le Scuole Edili avranno poi l’importante compito di definire insieme ai lavoratori i possibili percorsi formativi necessari per completarne il profilo professionale o il ricollocamento in nuove mansioni. “Blen.it non è né vuole essere uno strumento automatico di matching, bensì uno strumento di valutazione, di formazione e di fidelizzazione della mano d’opera e di qualificazione concreta del sistema delle imprese” spiega ancora Calzoni. Gli operatori allo sportello cureranno infatti anche i rapporti con la Bni per la validazione dei dati delle aziende e visualizzeranno le comunicazioni obbligatorie in edilizia importate dal Sistema informativo lavoro regionale o provinciale.
Il Formedil sarà chiamato infine riferire alle parti sociali sull’andamento della sperimentazione con cadenza trimestrale.
