Science Gatway, il progetto di Renzo Piano per il Cern di Ginevra

Science Gatway, il progetto di Renzo Piano per il Cern di Ginevra

Con un costo di quasi 70 milioni di euro il nuovo centro di educazione scientifica del Cern coniugherà educazione, conoscenza e tecnologia. Il progetto di Renzo Piano, ispirerà le giovani generazioni con la bellezza della scienza.

a cura di Tommaso Tautonico

Science Gatway, il progetto di Renzo Piano per il Cern di Ginevra
credit Image RPBW

Il Cern di Ginevra ha presentato ufficialmente il progetto Science Gateway, l’hub pensata per l’educazione scientifica e per sensibilizzare il pubblico di tutte le età sui temi delle scienze e delle tecnologie.

Firmato dallo studio di architettura Renzo Piano Building Workshop, il progetto verrà completato entro il 2022 e sarà finanziato attraverso le donazioni esterne con il contributo principale della Fondazione Fca.
Il portale scientifico consentirà al CERN di ampliare significativamente la propria offerta educativa e di sensibilizzazione per il grande pubblico, in particolare le giovani generazioni” dichiara il Direttore Generale del Cern Fabiola Gianotti. “Saremo in grado di condividere con tutti il ​​fascino di esplorare e imparare come funzionano la materia e l’universo, le tecnologie che dobbiamo sviluppare per costruire i nostri strumenti, e come la scienza può influenzare la nostra vita quotidiana. Sono profondamente grato ai donatori per il loro fondamentale supporto nella realizzazione di questo bellissimo progetto”.

Science Gateway: tecnologia e sostenibilità incontrano la scienza

Esteso su una superficie di circa 7000 metri quadrati, Science Gateway offrirà una varietà di spazi e attività. L’architettura del nuovo Gateway celebrerà l’inventiva e la creatività che caratterizzano il mondo della ricerca e dell’ingegneria.

Gli architetti hanno preso spunto dalle strutture iconiche del Cern per realizzare un centro didattico basato su elementi in grado di evocare la ricerca più avanzata. I due grandi tubi sospesi al fianco del ponte sulla Route de Meyrin ad esempio ricordano il Large Hadron Collider, il più grande acceleratore di particelle del mondo, la tecnologia che sta migliorando la nostra comprensione sulle origini dell’universo.

The Science Gateway sorgerà vicino ad un altro degli edifici più famosi del Cern, il Globe of Science and Innovation, e sarà composto da cinque diversi padiglioni, ognuno dei quali sarà dedicato ad un’attività: mostre che spiegano i segreti della natura, dalle piccolissime particelle elementari a quelle molto grandi (la struttura e l’evoluzione dell’universo ), aule didattiche, laboratori aperti al pubblico in cui sarà possibile toccare con mano il lavoro degli scienziati e capire come le tecnologie del Cern vanno a beneficio della società.

Completano il progetto un grande auditorium, un negozio e un ristorante. Tutti gli elementi saranno incorporati in una foresta verde di 400 alberi e interconnessi da un ponte che attraversa la strada principale che porta a Ginevra. Dal punto di vista architettonico, vale la pena sottolineare la presenza di tre enormi tetti solari, chiamati “collettori fotovoltaici”, presenti su tre dei cinque padiglioni previsti.

“È un posto dove le persone si incontreranno”, dice Renzo Piano. “Bambini, studenti, adulti, insegnanti e scienziati, tutti attratti dall’esplorazione dell’Universo, dall’infinitamente vasto all’infinitamente piccolo. È un ponte, nel senso metaforico e reale, e un edificio alimentato dall’energia del sole, immerso nel mezzo di una foresta appena cresciuta”.

 

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