Più nel dettaglio, grazie alle modifiche al Piano Casa, sarà possibile ampliare gli edifici fino a 300 metri cubi, a patto di rispettare il Protocollo Itaca 2 su risparmio energetico e bioedilizia.
Nel caso di demolizione e ricostruzione, la volumetria che deve obbligatoriamente essere destinata ad uso residenziale cala dal precedente 75% al 50%, e slitta il termine per la presentazione delle domande al 31 dicembre 2011.
Un’altra novità riguarda la possibilità di monetizzazione dei parcheggi anche nel caso di demolizioni e ricostruzioni, ed la limitazione della verifica sismica solo alla parte ampliata degli edifici, se questa si trova in posizione separata rispetto alla parte precedentemente esistente.
Piano Casa Puglia: le modifiche
7 Aprile 2011
Categoria: MERCATO
