Porta la firma di Mario Botta il museo di Trento. Apre, infatti, in questi giorni, con la mostra ”Il Laboratorio delle idee”, il nuovo polo culturale del Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto (Mart). Negli edifici di corso Bettini, a Rovereto, costati circa 50 milioni di euro, sono custodite collezioni del valore stimato di piu’ di 100 milioni di euro. Il nuovo polo, disegnato dall’ architetto ticinese Mario Botta e i cui lavori sono durati cinque anni, e’ strutturato in 12 mila metri quadrati, 6.000 dei quali dedicati all’ arte del XX e XXI secolo, e piu’ di 5.000 occupati da aree per lo studio e la ricerca, la didattica e i servizi di supporto (bookshop, cafeteria, ristorante, sala conferenze, zone di accoglienza e informative). Nel piano interrato e’ ospitato l’ Archivio del ‘900 con il Centro internazionale di studi del futurismo e la Biblioteca di storia dell’arte moderna e contemporanea, il primo piano e’ occupato dalle zone espositive temporanee e dalla sezione didattica, mentre al secondo piano saranno contenute le raccolte d’arte permanenti.
