Sembra arrivato finalmente il momento in cui anche negli uffici comunali il criterio di avanzamento carrieristico sarà il merito dimostrato nel proprio lavoro. Si lavorerà, infatti, per obiettivi, affidati a dirigenti che ne saranno responsabili in toto. La novità è apportata dall’introduzione delle nuove Agenzie Fiscali. L’agenzia è in funzione dal 1° gennaio anche se la convenzione con il Ministero delle Finanze verrà firmata intorno al 15 dello stesso mese. Secondo quanto affermato dal neo-direttore dell’Agenzia la sua funzione principale sarà passare da uno svolgimento del lavoro basato sulla cultura dell’adempimento a quello basato sulla cultura del risultato. Ci vorranno comunque ancora circa sei mesi per sapere quali Comuni gestiranno il Catasto in proprio e quali, invece, si affideranno all’Agenzia in convenzione. I neo-direttori devono affrontare però una drammatica verità costituita da una mancanza di circa il 25% delle planimetrie catastali. La carenza è in gran parte dovuta al fatto che, nel ’39, per definire la rendita catastale bastava il conteggio dei vani; quindi per molti vecchi immobili è disponibile solo uno schizzo approssimativo dell’edificio. Come noto, invece, è impossibile passare dai vani ai metri quadrati e al catasto dei valori.
