Lo Iacp adotta le regole della bioarchitettura. La novità arriva da Roma dove sono stati realizzati 61 bioalloggi. L’intervento, costato 3,1 milioni di euro e progettato da Mauro Masi, rientra a far parte di un programma sperimentale di bioarchitettura dell’Istituto Autonomo Case Popolari. L’edificio si articola in quattro diverse tipologie di alloggi ed è stato realizzato impiegando materiali il più possibile naturali. L’utilizzo di sughero, materiali lapidei, mattoni in argilla al 100%, ad esempio, ridurrà al minimo la necessità di manutenzione dello stabile. Inoltre la costruzione è del tutto priva di barriere architettoniche.
Il costo a metro quadrato, in ottemperanza a quanto previsto per l’edilizia residenziale pubblica, è di 1,2 milioni. Nel futuro dell’istituto romano gli interventi prevedono, oltre agli edifici, anche gli arredi. Come sottolineato dal progettista i criteri di realizzazione rispondono, inoltre, alle necessità di integrazione dell’edificio con il territorio circostante.
Case popolari �biologiche�
14 Febbraio 2002
