Fiera Bergamo

Stadi d’Italia, a FSB Forum Italy un convegno su progettazione e riqualificazione degli impianti

Data

Il 11/11/2026

Luogo

Fiera di Bergamo - Bergamo

Novembre 11 2026
Bergamo

Le prospettive legate a UEFA Euro 2032, insieme all’esigenza di rinnovare un patrimonio impiantistico spesso datato e di individuare nuovi modelli di gestione sostenibile, riportano gli stadi italiani al centro del dibattito pubblico, tecnico e progettuale.

Il convegno “Stadi d’Italia: progettazione e riqualificazione, dai grandi impianti agli stadi di prossimità”, in programma l’11 novembre 2026 a Bergamo nell’ambito di FSB Forum Italy, mette a confronto progettazione, ingegneria, architettura e gestione per delineare una via italiana allo stadio contemporaneo.

Stadi d’Italia, a FSB Forum Italy un convegno su progettazione e riqualificazione degli impianti

L’incontro si terrà in presenza dalle 11.00 alle 13.15 e permetterà ad architetti, geometri e ingegneri di maturare crediti formativi professionali. Sarà anche l’occasione per riflettere su un cambio di prospettiva ormai necessario: lo stadio non può più essere considerato soltanto come il luogo in cui si gioca la partita, ma va inteso come un’infrastruttura urbana, sociale ed economica.

Grandi impianti e stadi di prossimità: il progetto come strumento di trasformazione

Il convegno seguirà un percorso articolato su scale e approcci diversi. Da un lato prenderà in esame gli impianti di grandi dimensioni candidati a ospitare manifestazioni internazionali, dall’altro gli stadi di prossimità, concepiti per rispondere alle esigenze di territori, club e comunità locali. Il filo conduttore sarà il progetto, inteso come leva di trasformazione su più piani, architettonico, funzionale, esperienziale e gestionale, e come chiave per immaginare uno stadio più efficiente, meglio integrato nella città, sostenibile nel tempo e più vicino alle persone.

A moderare i lavori sarà Fabio Passoni di Sport&Impianti, che guiderà il confronto tra Silvia Prandelli (Populous), Giammichele Melis (Arup), Giuseppe De Martino (Sportium), Riccardo Cefarelli (GAU Arena), Carlo Antonio Fayer (M28 | Studio), Alida Restivo (AECOM Italia) e Andrea Lorenzi (Mapei Stadium).

Il programma tra Euro 2032, nuovi impianti e modelli replicabili

La prima parte della mattinata sarà dedicata ai grandi progetti. Alle 11.00 Silvia Prandelli di Populous aprirà i lavori con un intervento sul nuovo stadio del Palermo, che collega la funzione sociale dell’impianto al percorso verso Euro 2032 e alle implicazioni progettuali legate alla scelta degli stadi italiani. Dalle 11.15 alle 12.00 si parlerà del nuovo stadio dell’Hellas Verona con Gensler, Giammichele Melis di Arup e Giuseppe De Martino di Sportium, che illustreranno la visione alla base dell’intervento, il processo progettuale, le soluzioni tecniche adottate e l’esperienza pensata per gli utenti.

La seconda parte allargherà il campo ai modelli replicabili per gli stadi di prossimità, con casi e approcci pensati per città medie, società sportive e territori. Alle 12.00 Riccardo Cefarelli di GAU Arena affronterà la progettazione di un modello dedicato a questa tipologia di impianti. Alle 12.15 Carlo Antonio Fayer di M28 | Studio presenterà il Nuovo Stadio di Arezzo come esempio replicabile. Alle 12.30 l’ing. Alida Restivo di AECOM Italia guarderà oltre i 90 minuti di gioco e descriverà lo stadio come catalizzatore di rigenerazione urbana: partirà dal caso Everton per delineare nuovi modelli di rigenerazione e di creazione di valore in Italia.

Alle 12.45 Andrea Lorenzi porterà l’esperienza del Mapei Stadium come esempio virtuoso. Seguirà, dalle 13.00 alle 13.15, la discussione conclusiva aperta agli interventi del pubblico, moderata da Fabio Passoni.