Durante l’ultima plenaria del 2011 i deputati europei hanno approvato (con 610 voti a favore, 73 contrari e 21 astenuti) la relazione di Barbara Matera che dà il via libera a 3,9 milioni di euro di aiuti comunitari.
I fondi provengono dal Feg (Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione) e mirano a facilitare la ricerca di un nuovo lavoro per i 528 lavoratori licenziati da 323 industrie del settore delle costruzioni nella regione del Trentino-Alto Adige/Südtirol.
Il Consiglio dei Ministri europeo aveva già approvato gli aiuti il 29 novembre.
Il Feg è stato creato per offrire un aiuto ai lavoratori licenziati a causa dei cambiamenti nei modelli del commercio mondiale dovuti alla globalizzazione o alla crisi finanziaria e aiutarli a inserirsi nuovamente nel mercato del lavoro.
Il tetto annuale del fondo è di 500 milioni di euro.
