Messa a punto dai ricercatori del Dipartimento di fisica dell’Università inglese di Warwick, una nuova tecnica consente di analizzare lo stato dei binari utilizzando onde acustiche in grado di rilevare eventuali rotture o problemi nelle linee ferroviarie.
Le attuali tecniche che utilizzano gli ultrasuoni obbligano però a non oltrepassare i 50 Km/h: limitazione superata dai ricercatori Steve Dixon, Rachel Edwards and John Reed la cui tecnica permette l’applicazione del nuovo test anche su treni che viaggiano ad alta velocità.
Si tratta di una particolare forma di ultrasuono (onda Rayleigh a larga banda e bassa frequenza) generata da trasduttori acustici elettromagnetici (Emats) in grado di analizzare lo stato delle rotaie per una profondità di diversi millimetri e applicabile sia su treni merce che su treni passeggeri.
Il progetto è stato illustrato durante la VII Conferenza internazionale di ingegneria ferroviaria che si è svolta a Londra presso il Commonwealth Institute.
Una nuova tecnica ad ultrasuoni rivela lo stato dei binari
23 Luglio 2004
Categoria: PRODOTTI E TECNOLOGIE
