È stato pubblicato, sul sito del CSLLPP, il Documento approvato dall’Assemblea Generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici del 18/09/09, riferito alla tipologie di travi, già note come travi prefabbricate reticolari miste, di consuetudine denominate in ambito tecnico e scientifico con l’acronimo liberamente utilizzabile PREM.
I concetti principali delle Linee Guida pubblicate sono:
– la ripartizione di tutto l’universo delle Travi PREM in 3 categorie strutturali: a) (miste acciaio calcestruzzo), b) (c.a. e/o c.a.p.) e c) (tutte le altre);
– aver riconosciuto che solo la categoria c) ricade nel par. 4.6 delle NTC mentre le b) ricadono nel 4.1 e le a) nel 4.3;
– aver ricordato che “per tutte le predette categorie si individuano due fasi costruttive: una prima fase in cui è resistente la sola parte in acciaio (quella di autoportanza n.d.r.) e una seconda fase in cui anche il calcestruzzo di completamento è indurito”.
Il Documento, ampiamente illustrato al Pubblico nell’ambito del Secondo Convegno Nazionale ASSOPREM dal Prof. Pietro Croce, Docente dell’Università di Pisa e Membro del Gruppo di Lavoro del CSLLPP per l’elaborazione dello stesso, è stato alla base della redazione della GTO, Guida Tecnico-Operativa per il Professionista, con la quale Assoprem ha voluto rendere disponibile al Professionista tutte le concrete implicazioni operative del Documento del CSLLPP.
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