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E’ entrata in vigore l’11 ottobre la norma UNI 10200/2018 dedicata ai criteri di ripartizione delle spese di climatizzazione invernale, estiva e produzione di acqua calda sanitaria.Il riscaldamento domestico è tra gli aspetti più importanti per il comfort ambientale e incide in maniera significativa sulle voci di spesa delle famiglie, soprattutto nelle aree più fredde; partendo da questa consapevolezza il CTI – Comitato Termotecnico Italiano ente federato UNI ha recentemente aggiornato la norma UNI 10200 “Impianti termici centralizzati di climatizzazione invernale, estiva e produzione di acqua calda sanitaria – Criteri di ripartizione delle spese di climatizzazione invernale, estiva e produzione di acqua calda sanitaria”. La nuova norma entrata in vigore lo scorso 11 ottobre, stabilisce i criteri di ripartizione delle suddette spese negli edifici dotati di impianto centralizzato, in cui siano o meno presenti i dispositivi per la contabilizzazione (diretta o indiretta) dell’energia termica utile, con una distinzione tra i consumi volontari delle singole unità immobiliari e tutti gli altri consumi. La norma si applica inoltre agli impianti di ventilazione centralizzati e agli impianti a servizio di una pluralità di edifici ed è in particolare interessante per i progettisti, i gestori del servizio di contabilizzazione, i manutentori e utilizzatori degli impianti di climatizzazione e naturalmente gli amministratori condominiali, responsabili nei condomini della ripartizione delle spese di climatizzazione invernale, climatizzazione estiva ed acqua calda sanitaria. Per stimolare il corretto uso di riscaldamento, raffrescamento e acqua calda, in modo da garantire il comfort, evitando inutili sprechi, la norma stabilisce i metodi per la ripartizione delle spese in proporzione ai prelievi effettivamente registrati. Vengono inoltre spiegati i criteri di ripartizione della cosiddetta componente involontaria, dovuta alle dispersioni dell’impianto. La UNI 10200 comprende una serie di appendici che offrono una sintesi delle differenti soluzioni impiantistiche, una linea guida per la progettazione dei sistemi di contabilizzazione e utili chiarimenti sulla rendicontazione dei costi di climatizzazione invernale, estiva e acqua calda sanitaria. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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