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LuogoRoma
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Committente: Auditorium Roma S.C.R.L.
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Impresa: Colombo Costruzioni; Edil Pav; Speco; Addessi Service
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Aziende fornitrici: MAPEI
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Categoria di intervento:
L’Auditorium Parco della Musica, su progetto dell’architetto Renzo Piano, sin dalla sua inaugurazione si è rivelato non solo una grande opera ma anche uno straordinario esempio di collaborazione tra progettisti, imprese e Comune di Roma.
L’Auditorium Parco della Musica è veramente un’opera straordinaria sia per le forme che per le dimensioni, e lo si intuisce scorrendo alcune cifre:
- 55mila m² di area,
- 40mila m² di piazze e giardini,
- 7600 posti a sedere totali,
- 696 posti autocoperti,
- 350mila m³ di costruito.
Un discorso a parte meritano gli spazi dedicati alla musica inseriti in un giardino pensile di 3 ettari:
- la Sala Grande per concerti sinfonici da 2700 posti;
- la Sala Media, pensata sia per concerti che per spettacoli multimediali, con 1200 posti;
- la Sala Piccola, un teatro polifunzionale da 700 posti;
- la Cavea all’aperto da 3.000 posti.

Interventi di realizzazione dell’Auditorium Parco della Musica
Realizzazione dei massetti e rasature delle sale
Anche Mapei ha collaborato al progetto dell’Auditorium Parco della Musica intervenendo con i propri tecnici e fornendo una vasta gamma di prodotti, sia per il ripristino dei calcestruzzi e il rinforzo delle strutture sia per l’esecuzione di massetti e rasature su tutta la superficie delle tre sale per concerti, della sala prove e di altri ambienti.
Per quest’ultimo intervento il ciclo dei lavori eseguiti è partito dalla pulizia a pressione del supporto con l’idropulitrice, è stato poi applicato a pennello l’adesivo epossidico Eporip con funzione di primer di adesione e barriera vapore.
Per l’esecuzione del massetto è stata utilizzata la malta premiscelata Topcem Pronto, ideale per la formazione di massetti su nuove e vecchie solette dove è richiesto un asciugamento veloce e una posa in tempi brevi.
La rasatura dei gradoni delle sale è stata eseguita con Nivorapid, particolarmente consigliato proprio per la livellatura di gradini, spigoli e buche di pavimento, per uno spessore di 2 cm.
Ripristino dei calcestruzzi e rinforzo delle strutture dell’Auditorium Parco della Musica
Per quello che riguarda il ripristino dei calcestruzzi, Mapei è intervenuta nei primi mesi del 2001, effettuando delle iniezioni con la resina epossidica Epojet per ripristinare alcune fessure venutesi a creare e per il rinforzo strutturale, e intervenendo con la malta fluida Mapefill per ancorare i nuovi ferri d’armatura sui pilastri esistenti.
Su buona parte dell’intradosso delle travi e delle solette piene di calcestruzzo è stato eseguito, direttamente dagli addetti della Impregilo su indicazione dei tecnici Mapei, la scarificazione delle superfici per renderle ruvide, seguita poi da un trattamento a pennellodei ferri di armatura con la malta anticorrosiva Mapefer.
Dopo l’asciugamento si è proceduto all’applicazione della malta di ripristino: si sono utilizzati diversi prodotti della linea Mapegrout, scelti in base alle necessità che presentava il lavoro.
Perciò si è proceduto con Mapegrout Tissotropico dalle elevate caratteristiche meccaniche; con Mapegrout T40, molto lavorabile e facilmente applicabile sulle superfici verticali; con Mapegrout Rapido, ideale dove era necessaria una presa molto rapida e infine con Mapegrout Colabile, quando le condizioni del lavoro hanno imposto l’impiego di una malta particolarmente fluida.
In alcuni casi è stato necessario intervenire anche con la resina Eporip come primer di adesione. Per riempire cavità e fessure è stato utilizzato Stabilcem mentre Mapefinish è stato usato per finire e rasare le superfici.
Mapei ha effettuato anche un intervento di rinforzo strutturale nella Sala Grande dell’Auditorium Parco della Musica (capienza 2700 posti) per adeguare le pareti in cemento armato a livello delle fondazioni, sottoposte a nuovi carichi provocati dai solai sovrastanti e per evitarne eventuali fessurazioni.
Per questo è stato necessario intervenire applicando, su quasi tutto il perimetro delle pareti, tessuti in fibre di carbonio per un’altezza di circa 1,5 m.
Con la consulenza del prof. Balsamo e del prof. Braga, i tecnici Mapei hanno elaborato i disegni esecutivi per il dimensionamento corretto dei tessuti e per fornire alle ditte esecutrici, la Speco di Napoli e l’Addessi Service di Itri, le istruzioni operative per la posa.
L’intervento è consistito nella posa in opera, con il sistema a secco, del tessuto unidirezionale Mapewrap C UNI-AX applicato a due strati sovrapposti posati longitudinalmente sulle facce sia interne che esterne delle pareti.
In corrispondenza degli spigoli interni delle pareti è stato applicato in verticale il tessuto quadriassiale Mapewrap C QUADRI-AX, con funzione di confinamento dei tessuti longitudinali.
I tessuti quadriassiali sono stati a loro volta confinati con l’inserimento di barre in carbonio del diametro di 10 mm, inserite per tutta la larghezza del tessuto nelle pareti in calcestruzzo per una profondità di 2 cm.
Prima di posare i tessuti le superfici sono state trattate con Mapewrap Primer 1, su cui è stato steso lo stucco epossidico Mapewrap 11 o Mapewrap 12 (preferibile durante i periodi estivi grazie alla sua lavorabilità) e subito dopo Mapewrap 31 un adesivo appositamente formulato per l’impregnazione con il metodo a secco dei tessuti MapeWrap.
