Per il progetto di recupero di un condominio nel comune di Chiusaforte (UD), è stato scelto di realizzare un tetto ventilato rivestito in in zinco-titanio zintek®.
A Sella Nevea, piccola frazione di Chiusaforte in provincia di Udine, la frequenza delle precipitazioni impatta sulla salute degli edifici, che risultano ancora più provati se non sottoposti alla necessaria manutenzione.
Il tal senso, un caso esemplare è rappresentato dal condominio Montasio che, costruito cinquant’anni fa, mostrava chiari e numerosi segni di deperimento: lamiere delle coperture corrose, ferri di armatura ossidati, scale condominiali e terrazzi privati con sfondellamento dell’intradosso, e scala principale in parte staccata dal corpo e dai plinti di fondazione.
Sotto la guida dell’architetto Fulvio Caputo e del suo team, il progetto di recupero si è focalizzato sul raggiungimento di tre obiettivi principali: il miglioramento della resistenza dell’edificio, l’efficientamento energetico e il rinnovamento dell’aspetto.
Le opere strutturali hanno interessato in prevalenza le coperture, per le quali si è proceduto partendo da una fase preliminare di asportazione del precedente “tetto provvisorio”, a cui è seguito il consolidamento della struttura portante lignea e, infine, la realizzazione di un tetto ventilato rivestito in zinco-titanio zintek®.
La scelta di un tetto ventilato trova ragione in molteplici aspetti, fra cui:
- l’estrema leggerezza, che lo rende il sistema di copertura più leggero esistente;
- le eccellenti performance in termini di isolamento termico, che consentono un minor utilizzo dell’impianto di riscaldamento, a beneficio di un risparmio in bolletta e una minore dispersione di inquinati nell’aria.
La scelta del rivestimento esterno in zintek® ha permesso di dotare la copertura di nasi paraneve e filtri antineve, inseriti a protezione della presa nord della camera di ventilazione del tetto dal possibile ingresso di pulviscolo gelato.
Terminati i lavori del tetto, il progetto si è concentrato sul consolidamento dei corpi di fabbrica al fine di ridurre le lesioni nel cemento armato, riparare i fondelli dei poggioli e dei passaggi comuni, e ripulire la superficie cementizia, ricoprendola con prodotti protettivi.
Per migliorare dal punto di vista energetico le prestazioni del condominio sono stati previsti l’inserimento di un cappotto termico, la sostituzione di infissi e serramenti e l’introduzione di una nuova centrale termica con relativa caldaia.
Grazie agli interventi di rigenerazione, l’edificio attesta oggi tre classi in più nella prestazione energetica globale, passando da un consumo annuo di 256,38 kWh/mq a 93,78, che equivale a solo il 37% dell’energia che utilizzava prima.
Infine, l’uso di nuove coloriture abbinato all’ammodernamento di infissi, parapetti e illuminazione, ha reso possibile rinnovare totalmente l’aspetto del palazzo, donandogli carattere e un’inedita profondità prospettica.


