Edilizia: ancora in decrescita l’occupazione. Un 2016 che ha disatteso le previsioni che lo vedevano come anno di svolta.

Presentato il 6 luglio 2016 l’Osservatorio congiunturale sull’industria delle costruzioni

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L’Ance, che già a fine 2015 aveva sottolineato previsioni non ottimistiche, rivede al ribasso le stime e parla di una grande “occasione mancata” per la ripresa del comparto delle costruzioni in questo 2016.
Si spera in un aumento degli investimenti dello 0,3%, che l’associazione di categoria ritiene ovviamente insufficiente per sviluppare delle condizioni di effettiva ripresa e, per altro, in forte riduzione rispetto al +1% previsto.

Negativi gli investimenti nelle opere pubbliche: si parla di un +0,4% contro il +6% stimato.

Previsti in aumento del 9,2% i bandi di gara, che si arrestano invece  a +0,4%.

L’Osservatorio prevede, per il 2017, -3,6% per le opere pubbliche, -3% per la nuova edilizia residenziale mentre, per la manutenzione straordinaria, una crescita dell’1,9% per questo 2016 e una contrazione dello 0,2% il prossimo 2017.

Sono più di 100.000 le aziende che dal 2008 al 2014 hanno chiuso la propria attività: il 26,9% delle imprese contavano dai 2 ai 9 dipendenti, il 40% avevano tra i 9 e i 49 addetti e il 31% più di 50.

Una possibile soluzione?

Bisogna intervenire con un periodo di transizione per il nuovo codice degli appalti, creare una normativa che abbia lo scopo di favorire interventi di sostituzione edilizia e, fondamentale, la messa a regime dei bonus per le ristrutturazioni e la riqualificazione energetica.
Importanti interventi volti a politiche adeguate e strategiche per il settore.

Scarica l’Osservatorio ANCE 2016 in PDF


Categoria: ASSOCIAZIONI


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