Si sono svolte recentemente a Carrara due riunioni alle quali hanno preso parte gli esperti europei che in seno al CEN si occupano di attività normativa nel settore dei lapidei agglomerati e delle pietre naturali.
Inizialmente si è riunito il gruppo di lavoro misto (Joint Working Group – JWG) tra i comitati tecnici CEN/TC 229 e CEN/TC 246 che si occupa dei prodotti lapidei agglomerati.
La riunione è stata in parte dedicata alla ridiscussione dei progetti di norma già approvati nel corso della precedente riunione tenutasi a Bruxelles nel gennaio 2002.
Franco Sandrolini, coordinatore del gruppo, ha accettato ulteriori osservazioni e commenti su tali progetti per quanto riguarda:
– i metodi di prova per la determinazione della scivolosità e la resistenza all’invecchiamento;
– la norma di prodotto sulle lastre e piastrelle per pavimentazioni (interne ed esterne).
Sono stati inoltre ampiamente discussi i seguenti metodi di prova riguardanti:
– la determinazione del coefficiente di dilatazione (approvato per l’inchiesta CEN);
– la determinazione della resistenza ai punti di fissaggio (di cui verrà preparata una nuova versione con le modifiche decise durante la riunione e che verrà presentata durante il prossimo incontro).
Si è infine deciso di iniziare a sviluppare nuovi metodi di prova al fine di determinare la stabilità dimensionale, la resistenza alla compressione, la resistenza biologica e la durezza superficiale dei lapidei agglomerati.
La prossima riunione si terrà a Norimberga il 10/11 Ottobre prossimo.
Nei giorni successivi si è riunito il comitato europeo CEN/TC 246 sulle “Pietre naturali”. Molti i punti all’ordine del giorno, ma il più importante riguardava la discussione dei sei progetti di norma di prodotto, tre dei quali destinati a divenire norme armonizzate (il prEN 1469, il prEN 12057 e il prEN 12058) e gli altri tre a carattere volontario (prEN 1467, prEN 1468 e prEN 12059).
Prima di affrontare questo argomento il presidente del comitato, Angelica Frisa Morandini, ha voluto trattare gli altri punti all’ordine del giorno: più precisamente sono stati discussi ed approvati per l’inchiesta CEN i tre metodi di prova relativi alla determinazione del coefficiente di dilatazione termica, della velocità di propagazione del suono e del modulo elastico statico ed è stato inoltre approvato per il voto formale il progetto prEN 14066 relativo alla determinazione della resistenza all’invecchiamento mediante shock termico.
Successivamente la riunione si è focalizzata sulle norme di prodotto: il presidente ha ricordato che lo scopo della riunione era chiarire in modo definitivo i malintesi e i dubbi che fino ad oggi hanno impedito a queste norme di proseguire il loro iter normativo. Priorità è stata data alle norme armonizzate: il prEN 1469 è stato preso come norma base su cui effettuare il lavoro e le altre due verranno modificate di conseguenza. La discussione ha permesso di focalizzare i punti oscuri e di chiarirli, grazie anche al prezioso contributo del CEN Consultant, Mr. Pinney.
Per quanto riguarda le tre norme a carattere volontario il comitato ha incaricato la segreteria di modificarle tenendo conto di quanto deciso per quelle armonizzate. Tali norme verranno poi sottoposte all’inchiesta interna al TC, per l’approvazione finale, e successivamente al voto formale.
La prossima riunione del comitato è prevista tra un anno circa.
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UNI, Clara Miramonti
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