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A cura di: Laura Murgia Il mercato della decorazione edile guarda sempre più oltre i confini nazionali, spinto dalla ricerca di fornitori qualificati e dall’apertura verso nuovi sbocchi commerciali. Dalle soluzioni per gli interni ai materiali decorativi fino alle tecnologie intelligenti, CBD Guangzhou riunisce l’intera filiera manifatturiera cinese per mettere in dialogo produzione, progettazione e domanda internazionale. Indice degli argomenti Toggle Molto più di una fiera commercialeBagno e sanitari, un’area in espansioneL’apertura ai mercati esteri come motore dell’edizioneIl debutto di World Connect Lounge e World Connect ForumLa conoscenza come valore aggiuntoProssima tappa nel 2027 La ventottesima edizione della China (Guangzhou) International Building Decoration Fair ha chiuso i battenti l’11 luglio 2026 con numeri in netta crescita sul fronte estero. La manifestazione ha accolto 144.370 visitatori professionali arrivati da 146 tra paesi e regioni; di questi, 11.473 provenivano dall’estero, con un incremento del 33,4% rispetto all’appuntamento precedente. Un risultato che consolida il profilo della fiera come snodo di riferimento per la decorazione edile, le costruzioni e le soluzioni d’arredo, capace di collegare la capacità produttiva cinese alla domanda dei mercati globali. Molto più di una fiera commerciale Oggi l’evento di Guangzhou si presenta come un ambiente articolato, dove sourcing, analisi di mercato, innovazione e relazioni d’affari trovano un unico punto di incontro. La rassegna funziona di fatto come porta d’ingresso all’industria cinese della decorazione edile per una platea eterogenea: architetti, progettisti, sviluppatori immobiliari, imprese di costruzione, distributori, produttori e operatori del real estate provenienti da ogni continente. L’impianto espositivo dell’edizione 2026 si è organizzato attorno a tre aree integrate — INTERIOR, EXTERIOR e MATECH — pensate per abbracciare ogni segmento della decorazione edile. Si passa così dalle soluzioni per gli ambienti interni ai sistemi di involucro dell’edificio, per arrivare ai materiali decorativi, alle tecnologie smart e alla manifattura avanzata. A questa struttura si affianca una segmentazione in sei canali professionali — rivenditori, commercio internazionale, progettisti, appaltatori d’interni, progetti commerciali e nuovi media — costruita per far incontrare gli espositori con interlocutori mirati. Bagno e sanitari, un’area in espansione Tra le novità di maggior rilievo figura l’ampliamento della Bath & Sanitary Area, realizzata insieme alla China Chamber of Commerce of Metals, Minerals & Chemicals Importers & Exporters (CCCMC). La collaborazione ha portato in fiera un numero maggiore di aziende con vocazione all’export, rafforzando il posizionamento della manifestazione come punto di riferimento per l’approvvigionamento di superfici ceramiche, sanitari e soluzioni destinate alla ristrutturazione residenziale. L’apertura ai mercati esteri come motore dell’edizione La spinta all’internazionalizzazione ha rappresentato uno dei tratti distintivi del 2026. Forte dei risultati raggiunti con il programma CBD World-Connect, la fiera ha potenziato la comunicazione su scala globale, intensificato l’attività di recruitment dei buyer stranieri e allargato la rete di collaborazioni con testate internazionali, confermando la propria funzione di ponte tra i produttori cinesi e la domanda estera. A completare il quadro, oltre 70 tra conferenze, forum e appuntamenti speciali hanno arricchito il calendario, delineando la fiera come luogo in cui affari, innovazione e competenze professionali si intrecciano. Il debutto di World Connect Lounge e World Connect Forum Tra gli appuntamenti di punta del programma internazionale spicca l’esordio del World Connect Lounge e del World Connect Forum. Nati come nuovo polo dedicato allo scambio di conoscenze, al networking e alle relazioni commerciali, hanno riunito architetti, designer, buyer, rappresentanti dei media, specialisti del settore ed espositori attorno a un programma curato di incontri e dibattiti di alto profilo, incentrati sulle tendenze globali del design, sugli scenari dei mercati internazionali e sulle prospettive di export. La conoscenza come valore aggiunto Nei quattro giorni di manifestazione, il fitto calendario di oltre 70 conferenze, forum e attività ha toccato molti dei temi oggi più sentiti dal comparto: rigenerazione urbana, ristrutturazione residenziale, abitazioni pensate per la terza età, sostenibilità, intelligenza artificiale, tecnologie intelligenti e commercio internazionale. Chiamando a raccolta protagonisti dell’industria, enti, atenei, media e associazioni di categoria, la fiera ribadisce un’idea precisa: il valore di un evento non si esaurisce nell’esposizione dei prodotti, ma passa anche dalla produzione di sapere, dallo stimolo alla collaborazione e dal sostegno alla crescita di lungo periodo del settore. Prossima tappa nel 2027 Guardando avanti, gli organizzatori confermano l’intenzione di proseguire negli investimenti sul programma CBD World-Connect e su nuove iniziative internazionali, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra manifattura cinese e mercati globali. Il prossimo appuntamento è fissato dall’8 all’11 luglio 2027 al Canton Fair Complex, dove la community internazionale della decorazione edile tornerà a incontrarsi per esplorare innovazioni, costruire alleanze e cogliere nuove opportunità di business. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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