Secondo un’indagine promossa da FEDERCOSTRUZIONI e avviata dal Cresme, il principale indice di qualità in edilizia è determinato dalla bellezza (per il 23, 5% degli intervistati) ma non solo. Per i 260 progettisti interpellati un’opera deve essere anche durevole (19, 3%) e conforme alle aspettative (18, 5%).
Estetica quindi, ma anche funzionalità. I progettisti hanno anche fatto rilevare importanti criticità.
Rispetto a quali siano i maggiori ostacoli ad una progettualità attenta alla qualità, infatti, la maggioranza relativa degli intervistati (26%) individua nella scarsa sensibilità delle committenze il deterrente principale, che si accompagna spesso (17,4%) ad una “inadeguatezza legislativa e delle politiche pubbliche”.
A ciò si aggiunge l’attuale scarsità di risorse finanziarie.