Iniezioni e tamponamento delle infiltrazioni

Descrizione del prodotto

Campo d'impiego

Resine poliuretaniche d'iniezione (per fermare l'acqua e per sigillare in modo definitivo), iniettori per murature e malta rigonfiante a presa rapida per tamponare le venute d'acqua.

Probar Italia propone un sistema di quattro prodotti, a marchio proprio e Schomburg, che comprende resine poliuretaniche d’iniezione per l’arresto dell’acqua e per la sigillatura definitiva, iniettori per murature e una malta rigonfiante a presa rapida per tamponare le venute d’acqua attive.

AQUAFIN-P1

Nei casi in cui l’acqua penetri in pressione da un foro o da una fessura, prima di procedere con l’iniezione è necessario tamponare la venuta con FIX-20-T, malta cementizia rigonfiante a presa rapida la cui forza di espansione si oppone all’acqua in movimento, con un inizio della presa dopo circa 5 minuti anche in immersione.

AQUAFIN-P1 e AQUAFIN-P4: fermare l’acqua e sigillare in modo definitivo

La prima fase dell’intervento è affidata ad AQUAFIN-P1, resina poliuretanica monocomponente altamente reattiva che, a contatto con l’umidità, indurisce formando una schiuma tenace in grado di espandersi fino a circa quaranta volte il proprio volume iniziale, con una reazione che si avvia in circa 20 secondi a 25 °C. Il prodotto è destinato a bloccare le venute d’acqua attive e svolge una funzione di sigillatura temporanea, poiché la schiuma assicura una buona tenuta immediata ma non possiede l’elasticità duratura necessaria per una fessura destinata a continuare a muoversi.

Una volta arrestato il flusso d’acqua, sulla stessa fessura si esegue una seconda iniezione con AQUAFIN-P4, resina poliuretanica bicomponente a bassa viscosità da miscelare in rapporto 1:1. La ridotta viscosità le consente di penetrare in profondità anche nelle fessure più sottili, mentre l’indurimento morbido-elastico le permette di assecondare i movimenti successivi della struttura senza distaccarsi, garantendo così una sigillatura elastica definitiva; la resina aderisce inoltre sia su supporti asciutti sia su supporti umidi.

Tecnica di posa e iniettori per murature

L’iniezione viene eseguita attraverso packer inseriti in fori inclinati, praticati in modo da intercettare la fessura a metà dello spessore e disposti alternativamente sui due lati dell’elemento. La lavorazione procede dal basso verso l’alto, intervenendo su un packer alla volta fino a quando il prodotto non fuoriesce da quello successivo.

Nelle murature l’obiettivo dell’iniezione cambia, perché non si tratta di sigillare una lesione ma di creare una barriera contro la risalita capillare, e per questo si impiegano packer specifici dotati di valvola anti-ritorno a sfera, attraverso i quali gel o liquidi silanici vengono iniettati a bassa pressione. A questa applicazione sono dedicati gli INIETTORI MABI di Probar, disponibili nei diametri da M12 a M18.



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