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LuogoMilano
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Superficie di intervento: 33.700 mq
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Categoria di intervento:
Palazzo Lombardia è parte del complesso della nuova sede della Regione e disegna un “pezzo di città” che, oltre a ospitare le funzioni di Governo, può essere abitato, attraversato, visitato, fruito dai cittadini. Un progetto ambizioso quello della nuova sede che dovrebbe consentire un risparmio di almeno 3 milioni di euro all’anno rispetto alle spese attuali per gli affitti. L’opera sorge nell’area di 33.700 metri quadrati, compresa tra le vie Melchiorre Gioia, Restelli, Algarotti e Galvani.
Ispirandosi all’armonia prodotta dall’accostarsi e dall’allontanarsi dei crinali dei monti lombardi, il progetto propone quattro edifici ad andamento sinusoidale e una torre di 160 metri.
Al centro la grande piazza delle città lombarde, completamente coperta da una volta trasparente, alla quale si affiancano altre due piazze che aprono verso via Melchiorre Gioia e via Pola. Altri spazi sono anche destinati a funzioni sociali tra cui un auditorium e spazi espositivi.
Ristoranti, edicole, asilo, auditorium, caffè, librerie spazi espositivi, palestra, negozi agenzie di viaggio, ufficio postale e ufficio vigilanza di quartiere, sono alcuni dei servizi di cui potranno usufruire tutti i cittadini.
Giardini ed energia pulita
Edifici trasparenti, tra i quali si infila il vento e fluisce l’aria e la luce, coronati, circondati dal verde e che sulle facciate, interamente a vetri, riflettono, dall’alba al tramonto, i mutevoli colori del cielo con i quali si fondono e si confondono.
Sono 3.300 i metri quadrati previsti di aree a bosco e 2.700 metri quadrati di giardino pensile. Completano il paesaggio le pavimentazioni delle piazze e delle promenades, realizzate con materiali provenienti dalle cave delle montagne lombarde tra cui la Beola Dorata della Val Malenco. Il progetto della nuova sede, che prevede l’utilizzo di tecnologie innovative e all’avanguardia, punta al massimo risparmio energetico e a un profilo di alta sostenibilità ambientale.
Mediante l’utilizzo di pompe di calore tutta l’energia termica necessaria al riscaldamento degli edifici è ottenuta dal riscaldamento dell’acqua di falda pompata in pozzi sotterranei e poi scaricata nel canale della Martesana.
Infine, una parte dell’energia elettrica consumata dagli edifici è prodotta dai pannelli fotovoltaici collocati sulle due facciate trasversali della torre e inseriti nella copertura della piazza interna.
Il Palazzo Pirelli, la Villa Reale di Monza e l’Altra Sede formeranno la Casa della Regione. “Con questo progetto”, ha spiegato Formigoni, “si completa l’immagine della casa della Regione Lombardia come complesso organico e articolato che comprende: il restaurato grattacielo Pirelli, vanto dell’architettura moderna, che continuerà a essere un perno simbolico del sistema, aperto a nuove funzioni non solo istituzionali; la Villa Reale di Monza, come eredità del passato e sede di rappresentanza; e il nuovo complesso di edifici, che costituirà lo snodo contemporaneo di legame con la storia e di rilancio verso il futuro”.
Formigoni ha poi ricordato che da 500 anni non veniva costruito in Lombardia un palazzo pubblico di rilievo non solo architettonico, ma urbanistico, capace di leggere la nuova fisionomia di Milano come perno di un sistema policentrico di città, punta emergente di quella che è stata definita la città diffusa.
Il grattacielo dell’eccellenza, Palazzo Lombardia
Tante funzioni, tanti servizi, una sede facilmente raggiungibile anche con i mezzi pubblici. Palazzo Lombardia, che verrà completato in tempi brevi, raggrupperà gli uffici regionali centrali, accorciando le distanze e le modalità di relazionarsi con i cittadini. Grazie a questa razionalizzazione, e alle tecnologie di costruzione e di gestione amiche dell’ambiente, sarà anche possibile tagliare i costi di funzionamento e risparmiare emissioni inquinanti.
Con questo polo istituzionale la Giunta lombarda donerà dunque al capoluogo milanese la prima piazza civica moderna: le persone potranno qui incontrarsi, facendo di questo luogo un centro d’incontro della vita sociale.
Palazzo Lombardia, così concepito, aspetta di accogliere tutti i cittadini: un nuovo centro civico da vivere sotto ogni profilo, segno tangibile di quel percorso di rilancio di Milano e della Lombardia che il Governo lombardo ha da tempo avviato, sostenendo la creatività delle persone e dei corpi sociali.

