Il comparto dell’edilizia sta attraversando un momento impegnativo tra attività in calo, costi in aumento e uno scenario internazionale incerto. Paris Builders Show 2026 ha affrontato questa sfida con una prima edizione all’insegna del rinnovamento.
Alla Porte de Versailles ha riunito circa 2.000 espositori e quasi 120.000 visitatori, confermando il proprio ruolo per tutta la filiera e inaugurando un modello di fiera più selettivo e pensato per il business.

La manifestazione ha registrato un’affluenza in linea con l’edizione precedente e ha confermato il proprio ruolo di punto di riferimento per l’intero comparto. Nei quattro giorni, dal 28 settembre al 1° ottobre, il programma si è concentrato su business, innovazione, sviluppo internazionale e grandi sfide del settore.
Una nuova identità per la fiera dell’edilizia
Il 2026 ha segnato il debutto del nome Paris Builders Show con l’obiettivo di riunire tutti i professionisti della costruzione, della ristrutturazione e della riqualificazione, per affrontare insieme i profondi cambiamenti del settore.
Sotto il nuovo claim «La costruzione in movimento», l’edizione si è sviluppata su tre direttrici: ripensare il modo di costruire, recuperare il patrimonio esistente e reinventare gli spazi. Per farlo ha messo insieme BATIMAT, INTERCLIMA e IDÉOBAIN, affiancati dal Forum RENODAYS. Questa impostazione trasversale ha permesso di leggere l’evoluzione dell’edilizia da più prospettive: materiali, attrezzature, tecniche, utilizzi e nuovi modelli di rinnovamento.
La rassegna 2026 si è svolta in uno scenario diverso rispetto al passato, che ha cambiato anche il modo di vivere la fiera da parte di molti professionisti. Per molti visitatori, sia francesi sia internazionali, partecipare ha richiesto quest’anno un’organizzazione più attenta. La risposta è stata comunque solida: circa 2.000 espositori e 120.000 visitatori hanno animato i padiglioni della Porte de Versailles, a conferma del fatto che l’appuntamento parigino resta un punto fermo per il settore.
Tra le novità più rilevanti del 2026, il Paris Builders Show ha cambiato le regole di accesso. Con l’obiettivo di rendere più mirata la presenza dei visitatori e aumentare il valore degli incontri per gli espositori, l’ingresso è diventato a pagamento, e le aziende hanno potuto contare su un numero maggiore di inviti da indirizzare a clienti, potenziali clienti e partner. Per i professionisti il cambiamento ha significato una fiera più orientata agli appuntamenti fissati in anticipo: in visita è arrivato chi aveva esigenze concrete.
Al termine dei quattro giorni, diversi espositori hanno tracciato un bilancio molto positivo, confermando l’avvio di nuove relazioni, progetti e partnership. Il buon esito è stato sancito anche dalle adesioni alla prossima edizione, in programma nel 2028: a pochi giorni dalla chiusura, diversi protagonisti del mercato hanno già confermato la loro presenza.
Un appuntamento sempre più internazionale
La presenza estera ha confermato la vocazione internazionale del Paris Builders Show: quasi un partecipante su quattro è arrivato dall’estero.
Il risultato è stato preparato nei mesi precedenti con un road show internazionale in sette paesi tra Europa e Africa, che ha coinvolto quasi 500 professionisti. Durante l’esposizione il percorso è proseguito con il Club Internazionale e la serata Builders Club, occasioni di incontro tra delegazioni, rappresentanti delle partecipazioni estere, industriali e operatori del settore. L’obiettivo comune è stato sviluppare relazioni commerciali oltre confine e far crescere, nel lungo periodo, una comunità internazionale dell’edilizia.
Il Grand Oral: l’edilizia entra nel dibattito presidenziale francese
Uno dei momenti più significativi, e una novità assoluta per la manifestazione, è stato il “Grand Oral” del Paris Builders Show, che ha ospitato Gabriel Attal, Marine Le Pen, Jean-Luc Mélenchon e Bruno Retailleau.
Davanti ai rappresentanti di FFB, CAPEB e Uniclima, i quattro politici hanno risposto direttamente sulle priorità del settore: emergenza abitativa e rilancio dell’edilizia; riqualificazione energetica e decarbonizzazione; adattamento al cambiamento climatico; competitività e sovranità industriale; attrattività dei mestieri delle costruzioni.
Portando l’edilizia nel dibattito presidenziale, Paris Builders Show ha allargato il proprio ruolo: non più solo appuntamento economico e professionale, ma anche un luogo in cui la filiera fa sentire insieme la propria voce.
Oltre 400 conferenze sulle trasformazioni del settore
Le oltre 400 conferenze in programma hanno offerto, in quattro giorni, una chiave di lettura sui cambiamenti che stanno ridisegnando l’edilizia. I temi principali sono stati intelligenza artificiale, costruzione off-site, decarbonizzazione, riqualificazione, qualità dell’aria, gestione dei dati, approccio essenziale, nuovi usi e produttività. Ne hanno discusso industriali, esperti, ricercatori, architetti e associazioni di categoria.
La plenaria di apertura, con Philippe Aghion e Franklin Azzi, ha mostrato la volontà di tenere insieme economia, innovazione, architettura e trasformazione del patrimonio esistente.
Innovation Awards: 38 soluzioni premiate
Gli Innovation Awards hanno mostrato come le aziende sappiano dare risposte concrete ai cambiamenti in corso. Ci sono state 278 candidature, 110 soluzioni nominate e 38 innovazioni premiate. I progetti riguardavano decarbonizzazione, intelligenza artificiale, evoluzione digitale, adattabilità degli edifici e miglioramento delle pratiche operative.
Un progetto di lungo periodo: le prossime date
“In uno dei contesti più complessi che il settore dell’edilizia abbia affrontato negli ultimi anni, abbiamo scelto di trasformare il nostro salone piuttosto che attendere una ripresa del mercato”, ha dichiarato Jean-Philippe Guillon, Direttore di Paris Builders Show. “L’evoluzione del nostro modello di accesso al salone e il lavoro svolto insieme agli espositori per la selezione degli inviti hanno permesso a molti operatori di generare un maggior numero di contatti qualificati e opportunità di business. Il rebooking degli spazi espositivi per il 2028 conferma oggi questa dinamica positiva.”
Le prossime date:
- Renodays: dal 15 al 17 settembre 2027;
- Paris Builders Show: dal 2 al 5 ottobre 2028.
Le novità delle aziende a Paris Builders Show 2026
Impertek DeckoLight Plate System: supporti per pavimentazioni sopraelevate su terreno naturale
A Paris Builders Show, Impertek ha presentato DeckoLight, il supporto della gamma Pedestal Line lanciato lo scorso anno, e la sua evoluzione DeckoLight Plate System, novità 2026. È pensato per realizzare pavimentazioni sopraelevate da esterno direttamente su terreno naturale, senza basi o fondazioni in cemento.
DeckoLight è in polipropilene ad alta resistenza e si avvita nel suolo grazie a un adattatore dedicato, che si innesta su una trivella motorizzata. In questo modo si riducono sia i tempi di posa sia l’impatto ambientale. La vite da 450 mm permette di gestire con precisione altezze e pendenze diverse. Sopra si inserisce la testa piatta da 244×184 mm, compatibile con i supporti Impertek, oppure si agganciano le teste Lunar Decking e Tile/Rail.
Il risultato è un sistema modulare che, con le teste QuickOn, accoglie finiture diverse: piastrelle ceramiche, lastre in pietra naturale, listoni in decking e sistemi Rail con magatelli in alluminio. È adatto a giardini, camminamenti e aree outdoor, e si può rimuovere con facilità quando serve.
GD Dorigo: cinque collezioni di porte per interni tra estetica e semplicità di posa
GD Dorigo è tornata a BATIMAT con una selezione di collezioni che racconta le diverse anime della sua produzione e la sua idea di porta: non più un semplice elemento di separazione, ma una componente del progetto in dialogo con l’architettura. Materiali, finiture, stili e funzionalità sono stati scelti per rispondere alle esigenze dell’abitare contemporaneo, con un’attenzione particolare alla posa.
La collezione Kyra interpreta la porta in vetro come elemento che collega e separa gli ambienti. È disponibile con diversi sistemi di apertura, finiture e tipologie di vetro, e lascia passare la luce creando continuità visiva tra gli spazi. Venus rilegge la porta a pannelli pantografati con proporzioni equilibrate e finiture che danno profondità alla superficie. Imago valorizza il legno con intarsi, incisioni e finiture che esaltano la materia naturale delle essenze.
Con Accademia, selezionata per l’ADI Design Index 2021, decori in rilievo e motivi grafici rendono l’anta tridimensionale. Completa la selezione Pegaso, collezione in laminato dalle linee essenziali, dotata di un sistema reversibile: su alcune finiture e nelle misure standard, l’anta è universale e si può montare con apertura a destra o a sinistra, semplificando la gestione del prodotto in cantiere.
Resstende Traction Kit e NANO: tende tecniche su misura per l’architettura
Resstende ha partecipato con il proprio team export esponendo alcune delle soluzioni più rappresentative della gamma: Traction Kit, sviluppato per le applicazioni outdoor più impegnative, e NANO, tenda a rullo dal design essenziale e dalle elevate prestazioni tecniche. La fiera è stata l’occasione per incontrare partner e professionisti internazionali e per confermare un approccio basato sulla progettazione su misura.
La fiera ha offerto anche l’occasione per il racconto di un progetto parigino. Riccardo Gasparini, managing director di Resstende, ha illustrato infatti la riqualificazione di Sequana, un complesso direzionale di due edifici affacciati sulla Senna, nel 13° arrondissement, progettato in origine da Arte Charpentier e Robert Lewis Turner.
L’intervento ha interessato un sito di circa 21.000 m², di cui 19.000 destinati a uffici, esposto a particolari condizioni di vento: per questo le facciate sono state completate con oltre 400 sistemi BOSTON TKV 135 dotati di Traction Kit, una soluzione che unisce prestazioni, comfort e integrazione architettonica.
MAXA: pompe di calore R290 per il residenziale
MAXA ha preso parte a INTERCLIMA presentando agli operatori la propria offerta di soluzioni in R290, con un focus sulle pompe di calore per il mercato residenziale. La gamma è stata registrata nel nuovo sistema francese di qualificazione, introdotto dal 1° settembre 2026 con il coinvolgimento di ADEME, e rientra quindi tra i prodotti che danno accesso agli incentivi previsti per il riscaldamento.
L’azienda ha prestato attenzione anche agli strumenti di valutazione ambientale e ha ottenuto le certificazioni PEP (Product Environmental Profile), conformi al programma PEP ecopassport, che analizza l’intero ciclo di vita del prodotto.
Eterno Ivica StepDeck: gradini outdoor integrati nella pavimentazione sopraelevata
Eterno Ivica ha portato a BATIMAT i propri sistemi di posa per pavimentazioni sopraelevate da esterno. Tra questi Greenlift, la soluzione che trasforma la pavimentazione sopraelevata in un tetto verde con erba naturale, e i pannelli fonoassorbenti Phonolook, pensati per il comfort acustico degli interni.
Nei giorni della fiera l’azienda ha organizzato anche le Academy Eterno Ivica, dove progettisti e posatori hanno potuto conoscere da vicino StepDeck, la nuova soluzione per realizzare gradini outdoor nelle pavimentazioni sopraelevate. StepDeck integra il gradino nel sistema sopraelevato. Il raccordo tra due quote mantiene così la stessa finitura del resto della superficie, senza cambi di struttura o di materiale. L’elemento centrale è il giunto della gamma: si incastra nella cavità dei travetti Eterno Ivica e si fissa con quattro viti laterali, inserite negli appositi fori guida. La posa è rapida e il gradino resta stabile nel tempo.
Viega Temponox, Smartpress e Sanpress: sistemi a pressare per pompe di calore e raffrescamento
Viega ha esposto a Paris Builders Show le proprie soluzioni per gli impianti a pompa di calore e di raffrescamento: Temponox, Viega Smartpress e Sanpress, tre sistemi di tubi e raccordi a pressare pensati per il convogliamento di acqua calda e refrigerata. Sono una risposta alla diffusione delle reti di distribuzione a due tubi, dove le tubazioni devono gestire sia le alte che le basse temperature, resistendo al contempo alla condensa superficiale.
Temponox è il sistema in acciaio inox AISI 304 che, grazie all’elevata resistenza alla corrosione, può essere impiegato negli impianti di raffrescamento senza protezioni aggiuntive, con o-ring in EPDM in grado di lavorare tra -25 e +105 °C. Viega Smartpress è invece il sistema multistrato con raccordi in acciaio inossidabile e bronzo privi di o-ring interni, disponibile con diversi isolamenti.
A completare l’offerta, la gamma di raccordi in bronzo Sanpress si arricchisce di nuovi componenti per il collegamento a terminali e pompe di calore. In tutti e tre i sistemi la ridotta perdita di carico permette di utilizzare diametri inferiori, con un risparmio sia sul materiale sia sull’isolamento.
EDILIANS: tegole con stampa digitale per il sistema tetto
EDILIANS ha partecipato a BATIMAT con uno stand che ha accolto numerosi visitatori. Qui ha presentato le novità del proprio sistema tetto. Il gruppo produce coperture con una rete di fornaci in Francia, Spagna e Portogallo e oggi è presente anche in Italia, dopo l’acquisizione di Industrie Cotto Possagno.
Tra le innovazioni proposte spicca l’introduzione della stampa digitale nella produzione delle tegole. È una tecnologia che fa di EDILIANS un pioniere del settore e che punta a rispondere alle più diverse esigenze progettuali.
Testo 862: la termocamera tascabile per verifiche rapide in cantiere e sugli impianti
Testo ha messo in mostra a Paris Builders Show la nuova termocamera tascabile testo 862. È compatta, robusta (IP54 e resistente a cadute da 1,5 m) e pronta all’uso in pochi secondi, pensata per verifiche rapide su impianti HVAC e di refrigerazione, nella manutenzione industriale, nel facility management e nell’edilizia.
Alle immagini nitide, arricchite dalla tecnologia Fusion, si aggiungono funzioni smart accessibili da touchscreen: calcolo automatico del Delta T, diagnosi dei radiatori con DeltaHeat, allarmi sulle temperature critiche, individuazione di punti caldi e freddi e una modalità umidità che segnala il rischio di muffa con un indicatore a semaforo. testo 862 è disponibile in due versioni, con risoluzione fino a 256 x 192 pixel, e in due kit dedicati alla diagnosi delle muffe e alle verifiche elettriche.













