CLASSE A+

Il programma Classe A+ esegue l’analisi costi-benefici degli interventi di risparmio energetico in edilizia, ai sensi della legge n. 10 del 9 gennaio 1991 e s.m.i.
È stato sviluppato, per la prima volta, circa dieci anni fa con l’intento di realizzare uno strumento che facilitasse l’accesso agli incentivi previsti L. 10/91 e la compilazione delle schede predisposte dall’ENEA per la valutazione delle istanze.
In particolare, gli articoli 8, 10 e 13 della legge del 9 gennaio 1991 n. 10 prevedevano la concessione di contributi in conto capitale a sostegno dell’uso razionale dell’energia, del contenimento dei consumi di energia nella produzione e nell’utilizzo dei manufatti, dell’utilizzazione delle fonti rinnovabili di energia, della riduzione dei consumi specifici di energia nei processi produttivi, della sostituzione degli impianti, in particolare nei settori a più elevata densità energetica. Tali contributi dello Stato erano indirizzati non solo alle grandi aziende pubbliche e private ed agli enti pubblici, ma anche ai privati, ai singoli cittadini. I contributi previsti dall’articolo 8, infatti, riguardavano gli interventi in edifici sia adibiti a residenza sia ad uso industriale, artigianale, commerciale, turistico sportivo e agricolo.

Il programma può essere utilizzato sfruttando Lex10 Certificazione Energetica ver.6.36.004, come pre-processore. Cioè è possibile utilizzare i risultati dei calcoli energetici di Lex10, come dati di input del programma Classe A+. È possibile, comunque, inserire i dati di input in modo manuale, digitandoli direttamente all’interno dei campi di input del programma Classe A+.
Tutte le procedure relative all’utilizzo di Lex10 Certificazione Energetica ver.6.36.004, invece, sono descritte nel manuale di base fornito con il programma.
Il pacchetto software (Lex10 + Classe A+) permette di analizzare gli edifici di qualsiasi volumetria e destinazione d’uso al fine di ottimizzare le scelte progettuali sia per gli aspetti energetici che per i risparmi economici ottenibili.

È opportuno, infine, sottolineare che i risultati dei calcoli di convenienza economica ottenibili con il programma Classe A+ dipendono esclusivamente dal grado di accuratezza dei dati inseriti dal progettista e dalla scelta dei costi imputabili alle sole opere connesse alla riqualificazione energetica dell’unità edilizia. Pertanto, non ci si dovrà stupire nel verificare lunghi tempi di ritorno degli investimenti se gli stessi non saranno accompagnati da cospicui risparmi del combustibile utilizzato per la climatizzazione dell’unità edilizia e per la produzione di acqua calda sanitaria.

La sempre crescente consapevolezza dell’impatto ambientale delle politiche energetiche adottate fino ad oggi ha focalizzato sempre più l’attenzione del pubblico italiano verso il contenimento dei consumi energetici e l’utilizzo delle fonti rinnovabili. Si stanno formando figure come l’energy manager, l’EGE esperto in gestione energetica, e le ESCO (energy service company) crescono e aumentando di giorno in giorno. Le prestazioni energetiche degli edifici, di cui si tracciarono le linee principali nella direttiva dell’Unione Europea sul “Rendimento energetico degli edifici”, sono oggi il primo step da affrontare per direzionare correttamente l’edilizia verso l’architettura ecosostenibile. Di fatto, involucro edilizio, bioarchitettura, ponti termici, isolamento termico, bioedilizia, trasmittanza, ventilazione naturale, sono tutte parole di cui sentiremo parlare sempre con un unico fine: contenere i consumi energetici riducendo l’impatto ambientale. Oggi l’attestato di certificazione energetica deve essere presentato in fase di costruzione, compravendita o locazione di un edificio al fine di assicurare ai consumatori il rendimento enegetico dell’edificio.