Viega aggiorna il suo Tempoplex, sul mercato dal 1988 e installato milioni di volte nel mondo, presentandone la settima generazione, che interviene su tre fronti: posa in opera, manutenzione e rilevamento precoce delle perdite.
Il lavoro di ricerca dell’azienda si è concentrato sulla semplificazione dell’installazione. A guidare il montaggio è il codice cromatico già introdotto con la linea Prevista: tutti i componenti di colore giallo si assemblano senza utensili, per un’operazione immediata e a prova di errore. A questo si aggiunge un filtro bicomponente di nuova concezione, che migliora sensibilmente l’efficienza di deflusso e la pulizia dello scarico, oltre a semplificarne rimozione e sostituzione.
Tra le novità figura anche la vite a testa svasata in acciaio inox, montata a filo flangia: elimina i risalti in cui tende ad accumularsi lo sporco, limita le interferenze con i bordi del piatto e può essere corredata di un dispositivo antimanomissione opzionale. È stata inoltre ridisegnata la guarnizione a doppio labbro, ora con una centratura più precisa che si traduce in una maggiore affidabilità della tenuta idraulica.
Il Tempoplex 60 pensato per le ristrutturazioni
Per gli interventi di recupero, dove gli spazi tecnici sono ridotti, Viega mette a disposizione il Tempoplex 60. Si tratta di una variante alta appena 60 mm, con una portata di 0,5 litri al secondo, certificata e dotata dell’attestato di idoneità tecnica generale (allgemeines bauaufsichtliches Prüfzeugnis). La rispondenza alle normative in vigore ne consente l’impiego anche nell’ambito dei bandi pubblici.
Tempoplex Plus: individuare le perdite senza demolire
L’innovazione più significativa sul piano tecnico riguarda il Tempoplex Plus, la versione ad alta portata. Il corpo inferiore dello scarico integra ora un’apertura di ispezione: attraverso questo accesso è possibile introdurre una telecamera e verificare la presenza di infiltrazioni sotto il piatto doccia, con l’acqua in scorrimento, senza intervenire sulla pavimentazione. Lo stesso strumento combinato consente di controllare giunti di manutenzione e raccordi, e anche questa variante dispone dell’attestato di idoneità tecnica generale.
Il vantaggio ha ricadute economiche concrete. I danni da acqua al di sotto dei piatti doccia rappresentano infatti una delle voci di sinistro più frequenti nelle polizze di responsabilità civile dell’installatore: poterli individuare senza demolizioni riduce in misura rilevante i costi di riparazione.
Pannello orientabile, sei finiture e sifone a secco
Sul fronte estetico, il pannello di copertura, unica parte percepita dall’utente finale, diventa orientabile a 360 gradi e si fissa su tre punti. La gamma comprende sei finiture: cromo lucido, cromo opaco, bianco lucido, bianco opaco, nero opaco e nero lucido.
Completa l’offerta il sifone a secco opzionale, dotato di una membrana che sigilla ermeticamente lo scarico contro i gas fognari e retrocompatibile con tutti i modelli Tempoplex realizzati dal 2010 in poi.

