Lungo il tracciato dell’autostrada S3 in Polonia, nel tratto Legnica–Lubawka in prossimità di Gostków, è stata completata la costruzione della galleria stradale TS-32: un’opera di circa 320 metri di lunghezza realizzata con il metodo della galleria a cielo aperto. La struttura si articola in due canne, ciascuna con due corsie da 3,50 m di larghezza e una corsia di emergenza da 2,50 m, per una larghezza complessiva di 13,42 m e un’altezza interna di 7,88 m.
Per l’esecuzione dell’opera, il costruttore ha scelto i sistemi integrati di casseforme ULMA, che hanno accompagnato tutte le fasi costruttive principali: fondazioni, pareti laterali e volta.
Fondazioni, pareti e volta: tre sistemi per tre fasi costruttive
Per le fondazioni è stata impiegata la cassaforma modulare ORMA, scelta per la sua adattabilità e rapidità di montaggio. Le pareti laterali sono state invece realizzate con una soluzione combinata di casseforme monofaccia SMK ed ENKOFORM HMK, entrambe facilmente adattabili alla geometria dei muri.
Gli assemblaggi, della lunghezza di 4,3 m, sono stati trasferiti tra le diverse postazioni di lavoro tramite un sistema di rotaie — in tratti di 12,5 m — senza necessità di ricorrere alla gru, con un significativo contenimento dei tempi e dei costi operativi.
Per la realizzazione della volta è stato utilizzato il carro MK per gallerie a cielo aperto, selezionato per la sua capacità di adattarsi alla geometria della galleria e di traslare sulle fondazioni esistenti, eliminando la necessità di realizzare fondazioni supplementari per i binari di scorrimento — una scelta che ha consentito di evitare sovracosti rilevanti.
Il carro mobile, con lunghezza di 13 m e 27 avanzamenti da 12,5 m ciascuno, è stato parzialmente preassemblato presso gli stabilimenti ULMA per ridurre l’impiego di macchinari in cantiere.
Il completamento dell’assemblaggio è avvenuto in loco in fasi successive, con la costante presenza di tecnici ULMA specializzati in opere analoghe.
Al termine di ogni getto, lo spostamento del carro alla postazione successiva è stato gestito attraverso una centralina idraulica integrata, che ha automatizzato le operazioni di casseratura, disarmo, discesa, livellamento e avanzamento del sistema, incrementando sensibilmente l’efficienza operativa complessiva del cantiere.


