Quando si parla di rischio sismico è molto importante dare un’informazione ai cittadini chiara, comprensibile e coerente con i fatti. Distinguiamo tra Allarme ed Allerta.
L’allarme è una forma rumorosa per attirare l’attenzione su un evento che non si sa se avverrà o meno e se sarà molto o poco pericoloso; L’allerta è un’informazione graduale basata su un pericolo oggettivo e la sua funzione è quella di aumentare la sensibilità dei cittadini e delle Istituzioni in modo che queste ultime mettano in atto misure che servano a diminuire il rischio, nel lungo e breve periodo. Previsione e Prevenzione. Si possono prevedere i terremoti? la classificazione sismica del territorio in base alla pericolosità è già un’ottima previsione sufficiente per farci capire che il terremoto prima o poi avverrà e che dobbiamo prepararci bene.
Chieti è in seconda categoria. Che cosa vuol dire? Che ogni qualche secolo è molto probabile che subisca gli effetti di un sisma rovinoso con intensità al sito fino all’VIII grado della Scala Mercalli. Nel corso degli anni nel nostro territorio è stato costruito molto e molto disordinatamente per lo più senza speciali precauzioni antisismiche, quindi, benchè la pericolosità sismica sia rimasta immutata, il rischio è molto aumentato. Per questo è importante preparare i cittadini e le istituzioni a programmare per tempo un’emergenza legata al terremoto mediante gradi progressivi di allerta. Sulla prevenzione possiamo e dobbiamo intervenire mettendo da parte gli interessi personali e miopi, scegliendo di fare qualche piccolo sacrificio oggi per non dover subire lutti e danni enormi domani. Affinché la prevenzione funzioni e per non farci trovare impreparati è necessario ascoltare chi studia e conosce profondamente il nostro territorio. Questo seminario universitario è stato richiesto e voluto da molti comitati cittadini, attenti a questo problema, per informare correttamente tutta la popolazione e per sensibilizzare chi governa il nostro territorio affinché non si commettano gli stessi errori di San Giuliano, L’Aquila e Messina.
Questi i temi di un Convegno che si svolgerà a Chieti, presso l'Auditorium del Rettorato dell'Università d'Annunzio il prossimo 10 novembre a partire dalle ore 17.45 (chiusura ore 20.30). Interverranno, insieme alle autorità istituzionali cittadine, alcuni titolati membri del Dipartimento di Scienze della Terra e del Centro di Antropologia territoriale dell'Università d'Annunzio. Parteciperà al convegno anche una delegazione dell'Associazione Vittime della Scuola di San Giuliano di Puglia.
Fonte tuttoabruzzo.it
Convegno sul sisma a Chieti
3 Novembre 2009
