A una settimana dalla chiusura di Cersaie vi raccontiamo tutta la bellezza dello stand realizzato da Didonè Comacchio Architects, con il quale Lapitec ha mostrato al pubblico le performance e le possibili applicazioni della pietra sinterizzata.
Protagoniste dello stand le lastre di grandi dimensioni, realizzate con una miscela di minerali 100% naturali senza additivi chimici, resine o derivati del petrolio e arricchite da nuance naturali e da una ricercata trama superficiale, disponibile in otto diverse texture. A rendere speciali queste soluzioni non sono solo le finiture superficiali, ma anche la possibilità di lavorare facilmente il materiale con tagli, incisioni e fresature.
Un percorso narrativo tra le soluzioni di Lapitec
Lo stand di Lapitec è stato realizzato proponendo un vero e proprio percorso alla scoperta di colorazioni, finiture e possibili applicazioni della pietra sinterizzata.
Le collezioni presentate a Cersaie
Presso lo stand è stato possibile ammirare le collezioni Essenza, Arabescata e Musa. Di quest’ultima sono state svelate le nuove nuance, presentate sotto forma di pavimentazioni, pareti o rivestimenti di arredi, come banconi; ma anche per dare forma a una grande e raffinata area SPA, testimonianza di come la pietra sinterizzata sia perfetta anche per le superfici che si trovano a contatto con l’acqua.
Lapitec Chef, l’induzione nascosta

Finitura Meridio per facciate ventilate, novità Cersaie 2021
Novità Cersaie 2021 sono le facciate ventilate in finitura Meridio, caratterizzate da una ruvidezza che non solo conferisce alle lastre una matericità rinnovata, ma mette in risalto le cromie naturali del materiale attraverso suggestivi chiaroscuri.
Meridio può essere impiegata, oltre che per la realizzazione di facciate ventilate, anche per pavimentazioni e rivestimenti, sia indoor che outdoor. In questo ultimo caso anche per realizzare superfici a bordo piscina e in immersione, sfruttando la corposità che assicura un alto coefficiente d’attrito e un’elevata resistenza allo scivolamento.

