Nel lavoro quotidiano di installatori e progettisti l’obiettivo ultimo è garantire all’utente finale di un edificio quella tranquillità e sicurezza di vivere, abitare, usufruire di un edificio solido e confortevole, a norma e che duri nel tempo. In fase di ideazione, progettazione e costruzione, oltre che nella ristrutturazione, gli operatori cercano di prevenire e gestire al meglio il rischio di rotture e danni.
La tranquillità di chi risiede in un edificio si riflette nella serenità di chi ha lavorato al progetto e all’installazione: nessun problema per l’utente finale significa nessun problema per installatore e progettista. La garanzia di una progettazione e di un’installazione di qualità si può avere, a fronte di un lavoro sinergico e ben fatto, solamente con prodotti di qualità, qualità che Viega garantisce per tutti i suoi prodotti.
Come indicato dagli Eurocodici per la progettazione strutturale, l’aspettativa di vita di un edificio classico deve essere di 50 anni, pertanto anche tutto quanto risulta integrato in un edificio deve rispettare questo requisito.
Da questa base, così come emerge anche dalla UNI EN 806 parte 2 che prevede un obiettivo di vita degli impianti da progettare di 50 anni, emerge che l’impiantistica complessa deve avere un’aspettativa di vita di almeno 50 anni. In pratica gli impianti di un edificio, a maggior ragione se si trovano sotto traccia, in cavedii difficilmente accessibili e onerosi da ricostruire, devono essere pensati e realizzati per essere duraturi.
Un’esperienza ultraventennale e un forte orientamento alla ricerca costituiscono, da sole, una garanzia per tutti coloro che scelgono Viega.
Il sistema Viega Profipress – per l’allacciamento di radiatori, per la realizzazione di colonne montanti e linee nei locali caldaia e per gli impianti di acqua sanitaria – e le sue varianti Profipress G e Profipress S – rispettivamente per impianti a gas e solari-termici – costituiscono la risposta giusta a tutte le esigenze di sicurezza e durabilità.
Caratteristiche specifiche per impieghi specifici
In base all’utilizzo negli impianti di acqua o a gas, i raccordi sono conformi alla Classe 1 (acqua) e alla Classe 2 (gas) della norma UNI 11065. Profipress, Profipress G e Profipress S: le varianti si distinguono per le differenti guarnizioni di tenuta (o-ring). In quest’ottica, Viega Profipress applica solo le migliori e più qualitative mescole per realizzare questi importanti componenti: il materiale HNBR giallo è la soluzione ideale per gli impianti a gas mentre le guarnizioni di EPDM nero risultano insuperabili quando si tratta di trasporto di acqua sanitaria e di fluidi termovettori. Le guarnizioni gialle di HNBR utilizzate negli impianti a gas sono conformi alla norma UNI EN 549 e UNI EN 682, marcate CE, mentre gli o-ring di EPDM applicati nei raccordi per gli impianti di acqua sanitaria rispondono alla
norma UNI EN 681-1, anch’esse marcate CE, con prove di durata estremamente più lunghe rispetto al minimo indicato nella predetta norma. La terza variante di raccordo, dotato di guarnizione di FKM nero opaco, è dedicata al sistema Profipress S per impianti solari-termici.
Il cuore delle giunzioni a pressare è costituito dalla combinazione tra o-ring e design del raccordo. Viega, oltre a numerosi test meccanici sul prodotto, sottopone, a differenza di altri produttori, le sue guarnizioni a un test prolungato di compressione al fine di verificare l’elasticità nel tempo degli o-ring. Anche grazie a queste verifiche, Viega può affermare che la durabilità della giunzione, in termini
di aspettativa di vita, è di 50 anni. Inoltre la geometria dei raccordi Viega è costantemente ottimizzata al fine di ottimizzare i flussi, ridurre le perdite di carico e, di conseguenza, “risparmiare” sui diametri.
La sicurezza di SC-Contur
All’elevatissima qualità degli elementi di tenuta, i raccordi Viega Profipress, indistintamente dalla loro destinazione d’uso, aggiungono un ulteriore vantaggio in termini di sicurezza. Essi, infatti, sono dotati di un dispositivo di sicurezza brevettato SC-Contur di Viega. Un minuscolo by-pass tra la sede della guarnizione e la guarnizione stessa garantisce la non-tenuta nel caso in cui sia stata dimenticata la pressatura. In un impianto interamente equipaggiato di raccordi a pressare Viega, SC-Contur rileva in maniera affidabile e con un’unica prova in un punto centrale dell’installazione i punti erroneamente non pressati. In una prova di tenuta “a secco” la pressione scende visibilmente nell’intervallo di pressione da 22,0 mbar a 3,0 bar.
Nel caso di un test di tenuta ad acqua effettuato all’interno dell’intervallo di pressione da 1,0 a 6,5 bar, l’acqua fuoriesce visibilmente nei punti di raccordo non pressati. Il tutto, certificato dal DVGW e, per il gas, anche con il marchio di sicurezza IMQ-CIG.
Alla velocità e sicurezza in fase di installazione, ottenuta mediante la pressatura delle giunzioni al posto delle più laboriose e difficili saldature, Profipress di Viega aggiunge quindi i medesimi vantaggi anche alla fase di collaudo dell’impianto – proprio grazie a SC-Contur; grazie al quale, negli impianti a gas, non è necessaria una seconda prova di tenuta a più alta pressione In sostanza una scelta di qualità dei componenti dell’impianto è una condizione fondamentale a tutela di tutti gli attori coinvolti e Viega Profipress risponde a
questa esigenza e la soddisfa al 100%.


