I vani scale e i ballatoi negli stabili di civile abitazione sono caratterizzati da una forte usura e, non sempre, da una grande attenzione nell’uso da parte dei residenti, soprattutto quando questi sono in larga misura locatari.
Sono qui presentate le scelte e le soluzioni di rivestimento a pavimento nel caso di un cantiere Milanese, di ristrutturazione di un fabbricato dei primi del ‘900 (sopralzato negli anni ’50), in cui alle note funzionali si è aggiunta una non trascurabile questione di impatto estetico sulle linee eclettiche del fabbricato.
Vani scale e ballatoi: nell’ambito di più complessive opere di manutenzione straordinaria di uno stabile di civile abitazione a Milano, in zona Navigli, la committenza richiedeva un intervento di radicale rifacimento dei vani scale e dei ballatoi di distribuzione esterna dei diversi livelli. Si procedeva, pertanto, alla rimozione del rivestimento in linoleum, incongruamente posto nel corso degli anni a occultare ben più significativi gradini in beola a mensola delle rampe del vano scale e a una pari rimozione dei quadrotti in marmette dei pianerottoli di sbarco e di interpiano, in larga parte fessurati per il normale cedimento delle sottostanti strutture di sostegno in legno. Sui ballatoi esterni, invece, in cui la presenza di evidenti infiltrazioni di acqua all’intradosso suggeriva di dare corso al rifacimento delle necessarie impermeabilizzazioni, a essere eliminate, insieme ai relativi sottofondi, erano le classiche piastrelle in grés rosso o puntinato 7,5×15, anch’esse frutto di un intervento riconducibile all’epoca di innalzamento dello stabile (da3 a5 piani fuori terra) decisamente poco attento alla realtà materica dell’edificio originario.
Iris Porcellanato e Fabbrica Marmi e Graniti Technological Stone
Operati i necessari consolidamenti e le relative opere di impermeabilizzazione per le porzioni in esterno, si poneva il problema di selezionare materiali che, a ottimali caratteristiche prestazionali, differenziate in relazione allo specifico ambito di applicazione, unissero adeguate caratteristiche estetiche, capaci di accompagnarsi al più generale tono “Vecchia Milano” del fabbricato, oltre tutto soggetto a vincolo ambientale paesaggistico per la sua prossimità al Naviglio. L’inevitabile considerazione del parametro economico, vista la relativamente consistente abbondanza delle quantità in gioco, conduceva, pertanto,la DirezioneLavoria suggerire la seguente scelta di rivestimenti: Iris porcellanato serie Granit Porfido strutturato, formato 30×30 per i ballatoi esterni e le terrazze scoperte di due avancorpi colonnati e Pietra di Viterbo bocciardata della Fabbrica Marmi e Graniti Technological Stone 30×60 per l’androne di ingresso, l’atrio ascensore e i pianerottoli di sbarco del vano scale ai diversi livelli del fabbricato. Una soluzione, quest’ultima, che permetteva oltre tutto di alleggerire di molto (rispetto all’iniziale ipotesi di ripristino per tali parti delle lastre in beola spessore2 cm) il peso complessivo gravante sulle strutture. La necessità di provvedere alla protezione della zona frontale dei ballatoi, conduceva poi all’uso di un pezzo speciale appositamente predisposto, costituito da un elemento in grés angolare (ottenuto dall’unione di due pezzi mediante una squadra a “L” in acciaio inox) direttamente realizzato in laboratorio a formare un profilo “rompigoccia”. Sia perla Pietradi Viterbo sia per il Porfido strutturato, stante la nettamente prevalente dimensione longitudinale dei campi di posa (in presenza di più che marcati fuori squadra delle murature adiacenti), risultava gioco forza ricorrere a una posa a giunti sfalsati, con ripresa di ogni corso trasversale a metà di quello precedente. L’esito complessivo dell’intervento forniva un’immagine di grande eleganza, capace di ben armonizzarsi con l’atmosfera e il carattere del fabbricato e con i materiali naturali (in primo luogo le beole dei gradini del vano scale) in esso presenti, di fatto riportando lo stabile alla sua antica e perduta “nobiltà”.
Scheda intervento
Direzione lavori: Arch. Claudio Sangiorgi
Direzione tecnica: Geom. Carlo Sironi
Impresa: Pro.Ma.R. srl
Materiali: Fabbrica Marmi e Graniti Technological Stone e Iris Porcellanato di Iris Ceramica spa
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Arch. Claudio Sangiorgi
Progettazione, Direzione Lavori, Coordinamenti per la sicurezza, per committenze pubbliche, private e amministrazioni condominiali
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