Migliorare le prestazioni ed il comfort degli ambienti interni è oramai diventata una necessità.
Il progetto Isolmant appositamente sviluppato per la correzione acustica dei locali applicata all’interno del refettorio dell’Istituto Marcelline Tommaseo a Milano ne è una dimostrazione, nel rispetto delle caratteristiche storico-artistiche.
Caratteristica di aule e ambienti scolastici come refettori, sala mensa e palestre è la specifica vocazione alla comunicazione, processo alla base sia dell’apprendimento che dello sviluppo psicosociale del bambino attraverso l’interazione con gli altri nel reciproco rapporto di ascolto/comunicazione. Questo importante processo può essere fortemente inibito se gli ambienti sono acusticamente non favorevoli, generalmente troppo riverberanti, tali da amplificare fino a rendere incomprensibili le voci umane stesse.
La presenza contemporanea di molte persone e l’eccessiva riverberazione del locale possono compromettere la funzionalità e fruibilità dell’ambiente generando livelli di rumore di fondo considerati intollerabili. Un’acustica non adeguata rappresenta una vera e propria barriera all’educazione (bisogna gridare per sentirsi): un’esposizione prolungata al rumore porta a carenze nell’attenzione, scarsa discriminazione uditiva e ridotta percezione della parola, e a stati di affaticamento sensoriali. Nella pratica progettuale, l’intervento di correzione acustica di ambienti molto riverberanti deve certamente rispettare limiti normativi e prescrizioni tecniche, ma contemporaneamente relazionarsi all’edificio e alla sua storia. Un intervento su di un immobile di interesse storico-artistico quale l’Istituto Marcelline Tommaseo, in piazza Tommaseo a Milano, deve rispettare i vincoli di conservazione e tutela del bene architettonico caratterizzandosi per la compatibilità, ridotta invasività, la riconoscibilità delle soluzioni adottate. Nello specifico, l’intervento riguarda la correzione acustica del refettorio, ambiente a tre navate con volte a crociera affrescate e superfici lisce, che favoriscono la riverberazione e delle voci umane, e che nella pausa pranzo, con la presenza di numerosi alunni, diventa estremamente rumoroso.
La scelta della correzione acustica attuata mediante pannelli di Isolmant Perfetto Style applicati a parete è stata guidata dalla ricerca di una soluzione tecnicamente efficace, ma anche completamente reversibile che potesse preservare l’unità figurativa e gli aspetti morfologici, architettonici e simbolici del refettorio. I pannelli sono alloggiati all’interno di nicchie sospesi su cavi in acciaio tesi orizzontalmente o fissati con velcro a filo parete, permettendo anche di mascherare la presenza di reti impiantistiche.
In un’ottica di sostenibilità degli interventi sul bene vincolato, la completa removibilità dei pannelli permette di eseguire correnti opere di manutenzione minimizzando i danni alla costruzione in caso di dismissione.
L’accettazione della soluzione tecnica è stata guidata dalla progettazione acustica (effettuata dall’Ufficio Tecnico di Isolmant) e dalla visualizzazione dell’opera finita attraverso inserimenti foto-realistici dei pannelli nell’ambiente, fino alla definizione di una soluzione con ridotta invasività rispetto agli aspetti architettonici e morfologici, e con un bassa incidenza sugli aspetti dimensionali e compositivi della sala.
Garantendo un compromesso tra prestazioni ottenibili e ridotta invasività dell’intervento, l’applicazione di circa 38 m2 di pannelli fonoassorbenti Isolmant Perfetto Style
ha permesso il raggiungimento di livelli di comfort acustico adeguati all’uso del locale, rispettando gli stingenti vincoli per il posizionamento dei pannelli dovuti alle caratteristiche architettoniche del locale.
I tempi di riverbero misurati (si veda il grafico e la tabella allegati) evidenziano il netto miglioramento acustico fornito dalla correzione con Isolmant Perfetto Style, in particolare alle frequenze medio-alte che caratterizzano il parlato e a cui l’orecchio umano è più sensibile. Un notevole miglioramento, inoltre, è stato ottenuto anche alle mediobasse frequenze, che sono quelle acusticamente più difficili da correggere.

Intervento di correzione acustica 17

Prima dell’intervento

Dopo l’intervento

Intervento di correzione acustica 18
