Realizzare un nuovo tetto o ristrutturare quello esistente: materiali, tecnologie e detrazioni fiscali 29/05/2026
A cura di: Andrea Ballocchi Indice degli argomenti Toggle Edilizia salubre e di qualità: le differenze con il contesto esistenteL’attuazione dello standardMinergie in Italia: motivi di interesse e obiettiviI benefici per la filieraObiettivo: consolidare la filiera, partendo dal nuovo Quanto ci sia bisogno di edilizia sostenibile e di qualità in Italia è ormai è noto. Con poco meno della metà circa di edifici nelle classi energetiche F-G, si aprono spazi e opportunità per chi intende costruire il nuovo e per ristrutturare l’esistente. Un nuovo attore giunge in Italia per portare il proprio contributo, in termini di approccio e di filosofia: è Minergie, lo standard svizzero che punta su comfort, efficienza e protezione del clima, per le nuove costruzioni e per i risanamenti. Il suo modus operandi ha alcune caratteristiche peculiari, come l’involucro edilizio di grande qualità e l’adozione di sistemi di ventilazione meccanica controllata. “Le costruzioni Minergie si contraddistinguono, inoltre, per il sistematico impiego di energia rinnovabile e l’utilizzo del potenziale dell’energia solare”, segnala la stessa. Abbiamo voluto incontrare il presidente Minergie Italia, Giuseppe Mosconi, prima dell’evento di apertura ufficiale di Minergie Italia (che si terrà venerdì 14 novembre*), per conoscere meglio questa realtà e cosa intende portare nel mercato nazionale, sotto forma di idee, approccio e strategie. Edilizia salubre e di qualità: le differenze con il contesto esistente Quali sono le caratteristiche principali da mettere in evidenza, parlando di Minergie Italia? «Innanzitutto, Minergie Italia non è una certificazione energetica, ma una validazione costruttiva. Le certificazioni energetiche si concentrano su numeri e parametri che, con l’evoluzione delle normative europee, diventeranno presto obbligatori per tutti. Minergie Italia, invece, valuta il processo reale di progetto e di cantiere, cioè ciò che determina concretamente la qualità, la durabilità e i costi finali dell’opera», spiega Mosconi. Lo stesso presidente porta un esempio pratico: «oltre a valutare i dati della Legge 10, maggiorando talvolta i limiti imposti dalla normativa vigente, alcune check-list dettagliate guidano le persone coinvolte nel processo edilizio, suggerendo metodologie e tecniche da adottare nella fase di progettazione preliminare ed esecutiva e di realizzazione del manufatto edilizio». L’attuazione dello standard Come verrà attuato lo standard Minergie in Italia? Sarà data un’attenzione particolare al contesto nazionale oppure sarà declinato nello stesso modo che in Svizzera? «Lo standard è stato riprogettato per il contesto italiano, grazie a test su progetti pilota e cantieri reali. L’edilizia italiana ha caratteristiche uniche — climatiche, normative e costruttive — che richiedono un approccio diverso rispetto a quello svizzero. Minergie Italia tiene conto di questi aspetti, valorizzando ciò che già funziona nella nostra normativa e migliorando i punti più carenti, come la qualità dell’aria interna o la gestione del comfort abitativo. In questo modo non si limita a “trasferire” un protocollo straniero, ma introduce una cultura del costruire più controllata, verificabile e coerente con la realtà dei nostri cantieri». Minergie in Italia: motivi di interesse e obiettivi Da dove nasce l’interesse di Minergie “madre” Svizzera per l’Italia? Che obiettivi vi siete dati? «Minergie Svizzera ha visto nell’Italia un Paese con un forte potenziale tecnico e culturale, dove la qualità costruttiva è spesso alta, ma non sempre riconosciuta o comunicata in modo strutturato – spiega Mosconi –. L’obiettivo è creare un marchio condiviso di valore che aiuti professionisti e imprese italiane a distinguersi per qualità, controllo e durabilità, e non solo per il prezzo. In questo senso, Minergie Italia diventa una piattaforma di crescita professionale e di riconoscimento di filiera, basata su regole chiare e verificabili». Qual è un requisito che Minergie Italia intende richiedere, partendo dalla normativa italiana ma alzandone l’asticella, per colmare un punto carente e migliorare durabilità e comfort? «Uno degli esempi più significativi è la ventilazione meccanica controllata, che la normativa italiana non prevede obbligatoriamente, ma che Minergie Italia considera un requisito essenziale per garantire qualità dell’aria, comfort e durabilità. A questo si aggiunge il test di tenuta all’aria obbligatorio (blower door test), anch’esso non richiesto per legge, che consente di verificare l’assenza di infiltrazioni, spifferi e passaggi d’aria non controllati. Questo controllo è fondamentale per evitare condense e muffe e per assicurare che l’edificio mantenga nel tempo le prestazioni previste in progetto. Sono aspetti che proteggono il comfort e la salute degli abitanti, ma anche professionisti e imprese, prevenendo problemi post-consegna e consolidando la loro reputazione per affidabilità e qualità». I benefici per la filiera Che beneficio competitivo offre a imprese e studi tecnici? «Minergie Italia consente di emergere per competenza e qualità reale, non per marketing o autocertificazioni. Chi segue il percorso riceve strumenti tecnici pre-cantiere (dettagli costruttivi, check-list, guide alla progettazione) e documentazione post-cantiere per la manutenzione, a tutela del committente e di chi ha realizzato l’opera. Il risultato è duplice: riduzione degli errori e dei contenziosi e posizionamento distintivo sul mercato, come realtà che consegna edifici di valore verificato». Obiettivo: consolidare la filiera, partendo dal nuovo Per attuare i principi che contraddistinguono lo standard svizzero in termini di edilizia sostenibile e di qualità su quali edifici intende partire Minergie in Italia? «Partiremo dalle nuove costruzioni, perché permettono di applicare fin da subito il metodo Minergie in modo completo e controllato, lavorando su un “foglio bianco”. Una volta consolidata la filiera, lo standard verrà esteso anche alla riqualificazione con un protocollo dedicato, in grado di gestire le complessità e i vincoli tipici del patrimonio edilizio esistente», specifica Mosconi. *L’evento di presentazione di Minergie Italia si terrà a Verona (Crowne Plaza Hotel, 14 novembre, dalle 14 alle 18). L’evento è gratuito, ma a numero chiuso, con iscrizione obbligatoria entro il 5 novembre 2025. Qui il link per iscriversi Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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