A Belgrado la 21ª edizione dell’Architecture Student Contest di Saint-Gobain: Italia in Top 10

Saint-Gobain Italia

Si è chiusa a Belgrado, in Serbia, la 21ª edizione dell’Architecture Student Contest, il concorso internazionale promosso da Saint-Gobain che ogni anno chiama gli studenti di architettura a confrontarsi su temi di rigenerazione urbana.

Sul gradino più alto del podio è salito il team sudafricano, autore del progetto “Ceding the Sava”, mentre l’Italia ha conquistato la Top 10 mondiale grazie a “Living Link”, la proposta firmata dagli studenti del Politecnico di Milano.

A cura di:

Architecture Student Contest di Saint-Gobain

Duecento università, trentaquattro paesi: i numeri della sfida a Belgrado

L’edizione 2026 ha messo alla prova oltre 200 università provenienti da 34 Paesi, per un totale di 250 studenti chiamati a misurarsi davanti a una giuria internazionale sui criteri dell’eccellenza architettonica e delle prestazioni di costruzione sostenibile.

Il tema scelto quest’anno, sviluppato in collaborazione con la Città di Belgrado, il Circolo Accademico di Yachting di Belgrado, l’associazione Green & Blue Corridors e il Serbia Green Building Council, ha chiesto ai partecipanti di ripensare un tratto del lungofiume della Sava, immaginando un Hub per lo Sport e il Tempo Libero capace di rigenerare un’ex fabbrica di cemento e l’adiacente circolo velico, trasformandoli in uno spazio pubblico più dinamico e sostenibile.

“Ceding the Sava”: il progetto sudafricano che rigenera il lungofiume

Il primo premio è andato al team sudafricano con “Ceding the Sava”, un progetto concepito come primo tassello per la nascita di un nuovo quartiere. L’intervento affida all’architettura un ruolo di motore di rigenerazione ecologica e di crescita, articolandosi in un centro civico dedicato allo sport e all’aggregazione a nord e in un lungofiume naturale riportato al suo stato originario a sud. Dietro al Sudafrica si sono posizionati il Portogallo, con il progetto “COEXISTENCE”, e la Francia, con “The bird’s nest”.

"Ceding the Sava"

L’Italia in Top 10 con “Living Link” del Politecnico di Milano

A rappresentare l’Italia nella fase internazionale è stato il team del Politecnico di Milano, vincitore lo scorso aprile della Fase Nazionale del concorso e per questo qualificato per Belgrado. Il progetto “Living Link” è stato selezionato dalla giuria internazionale tra le dieci migliori proposte dell’edizione 2026, confermando il livello raggiunto dai giovani architetti italiani in termini di qualità progettuale, innovazione e attenzione alla sostenibilità.

Un concorso sempre più orientato alla sostenibilità

Edizione dopo edizione, i progetti presentati mostrano un’attenzione crescente verso gli aspetti ambientali: tra gli strumenti applicati con sempre maggiore frequenza figurano le valutazioni del ciclo di vita, integrate senza mai perdere di vista le esigenze funzionali degli utenti finali.

Nato in Serbia nel 2004, l’Architecture Student Contest è giunto quest’anno alla sua 21ª edizione, coinvolgendo negli anni un’intera generazione di studenti impegnati a contribuire al futuro dell’architettura sostenibile.

Prossima tappa a Madrid nel 2027

La prossima edizione del concorso si terrà a Madrid, in Spagna, dal 14 al 16 giugno 2027, e vedrà accedere alla fase internazionale esclusivamente i vincitori delle rispettive competizioni nazionali. Le iscrizioni e il nuovo task progettuale saranno disponibili a partire da settembre sul sito ufficiale del concorso.

Consiglia questo comunicato ai tuoi amici



Altri articoli riguardanti l'azienda

Altri prodotti dell'azienda

Approfondimenti

Focus prodotti