Costo medio del lavoro edile: perché sono importanti le tabelle aggiornate

Il Ministero del Lavoro ha pubblicato le tabelle contenenti il costo medio del lavoro edile a livello provinciale. Ecco perché è importante consultarle

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Costo medio del lavoro edile: perché sono importanti le tabelle aggiornate

Il Ministero del Lavoro ha provveduto a pubblicare nell’apposita sezione del proprio sito istituzionale il Decreto Direttoriale n. 12 del 5 aprile 2023, attraverso il quale è stato reso noto il costo medio del lavoro edile a livello provinciale per il personale dipendente.

Nello specifico il decreto ha preso in considerazione i costi che devono sostenere:

  • le imprese del settore dell’edilizia e attività affini;
  • le cooperative.

Il costo medio del lavoro edile, riportato all’interno delle tabelle, riguarda gli operai e gli impiegati, mentre la decorrenza è quella della data di adozione del decreto.

Il costo medio del lavoro edile: le nuove tabelle

Attraverso il Decreto Direttoriale n. 12 del 5 aprile 2023 il Ministero del Lavoro ha provveduto a pubblicare le tabelle relative al costo medio del lavoro edile.
I dati contenuti all’interno di questi documenti si riferiscono alle medie orarie applicate a livello provinciale per il personale alle dipendenze dirette delle imprese che operano nel settore dell’edilizia. Gli stessi valori si applicano anche per le attività affini e per le cooperative.

Il costo medio del lavoro edile: le nuove tabelle

A prevedere l’obbligo di pubblicazione delle tabelle contenenti il costo medio del lavoro edile è il nuovo Codice degli Appalti. Gli importi devono essere stabiliti in base alle norme che regolamentano la materia previdenziale e quella assistenziale. Ma soprattutto consultando le organizzazioni dei datori di lavoro più rappresentative a livello nazionale e locale.

La verifica della congruità della manodopera

È importante ricordare che dal 1° novembre 2021 – ai sensi del Decreto n. 143/2021 del Ministero del Lavoro – è entrato in vigore un nuovo controllo per il settore delle detrazioni fiscali, che prevede un vero e proprio obbligo di verifica della congruità della manodopera, che viene regolarmente impiegata per effettuare dei lavori edili per i quali viene effettuata la denuncia di inizio attività alla cassa edile competente.

La verifica della congruità della manodopera

La cassa, entro dieci giorni dall’invio della richiesta, provvede a rilasciare l’attestazione di congruità. Nel caso in cui non dovesse esserci la congruità della manodopera non sono previste delle sanzioni penali, ma si perdono le detrazioni, ossia si perde l’agevolazione contemplata ed è necessario pagare degli interessi tramite il meccanismo di regolarizzazione. Le tabelle sul costo medio del lavoro edile risultano, quindi, importanti per calcolare correttamente l’incidenza della manodopera sui lavori.

L’importanza dei dati contenuti

Il decreto direttoriale n. 12, sostanzialmente, ha il merito di chiarire quale sia il costo medio orario per ogni singola provincia. Ma soprattutto effettua una netta distinzione tra il costo del lavoro per gli operai e quello degli impiegati, a partire dallo scorso 5 aprile 2023.

Ricordiamo che il costo medio del lavoro, oggi come oggi, risulta essere condizionato da una serie di fattori, tra i quali ricordiamo:

  • eventuali benefici contributivi, fiscali o di altra natura dei quali il datore di lavoro riesce ad usufruire ai sensi della normativa vigente;
  • da eventuali oneri che derivano direttamente da interventi relativi ad infrastrutture, attrezzature, macchinari e altre misure che risultano essere direttamente connesse all’attuazione delle previsioni disposte direttamente dal Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 20008 e dalle successive modificazioni.

Attraverso le tabelle contenenti il costo medio del lavoro edile è possibile stimare le ore mediamente lavorate nel corso dell’anno, andando a prendere in considerazione anche l’ipotesi nella quale un determinato dipendente possa essere in malattia, possa aver avuto degli  infortuni e o possa fare delle assenze non preventivate. Andando ad applicare al costo totale questi risultati medi è possibile ottenere delle stime e dei calcoli previsionali leggermente più precisi.

È bene rammentare, inoltre, che proprio attraverso il costo medio del lavoro edile è possibile andare a valutare la congruità delle offerte economiche presentate dalle aziende per presentarsi alle gare d’appalto.

L’esempio di Roma

Andiamo ad analizzare il costo medio del lavoro edile nella provincia di Roma, giusto per avere un esempio dei dati che sono stati riportati all’interno delle tabelle.

Per quando riguarda gli operai i costi sono i seguenti:

  • primo livello: 25,48 euro all’ora;
  • secondo livello: 28,40 euro all’ora;
  • terzo livello: 30,54 euro all’ora;
  • quarto livello: 32,28 euro all’ora.

Rimanendo fermi ai valori della provincia di Roma, il costo medio orario di un impiegato può oscillare tra i 22,69 euro per un primo livello ai 39,60 euro per un Quadro.

Come abbiamo sottolineato in precedenza, attraverso queste tabelle è possibile stimare le ore che vengono lavorate, in media, ogni anno, andando a prendere in considerazione anche eventuali malattie, infortuni e le altre assenze

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