Progettare spazi accessibili, flessibili e sicuri: approccio integrato e competenze trasversali 20/05/2026
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Impermeabilizzazione degli edifici: errori progettuali, posa e patologie edilizie ricorrenti 12/05/2026
A cura di: Tommaso Tautonico Vincitore di un concorso internazionale di progettazione, l’edificio B777 è la proposta dello studio di architettura Henning Larsen per il Campus Prévessin del CERN. Situato lungo il confine tra Francia e Svizzera, l’edificio dalla forma circolare si integra con l’ambiente circostante, sposando natura e innovazione. Tra le sue mura di legno sono racchiusi uffici, laboratori e officine, mentre la scelta dei materiali assieme al grande cortile centrale che collega l’interno dell’edificio con il bosco, rafforza il contatto con la natura. “La nostra visione è quella di creare uno spazio di lavoro dinamico nel cuore della natura, un luogo dove prosperano benessere, collaborazione e conoscenza” dichiara Søren Øllgaard, partner e direttore del design dello studio. “B777 non è solo un ufficio; il design circolare lo rende un simbolo e lo trasforma in un centro culturale molto diverso dai soliti schemi rigidi e ortogonali” conclude. Materiali biogenici e basse emissioni di carbonio L’edificio B777 è costruito da materiali biogenici e con un’impronta a basse emissioni di carbonio, grazie ad un’attenta valutazione del ciclo di vita. I materiali strutturali sono stati scelti tenendo presente il loro potenziale di riutilizzo e riciclo, scelta valorizzata dalla semplicità delle connessioni che permettono all’edificio di essere smontato facilmente. La facciata tridimensionale è ottimizzata per massimizzare la luce naturale e la vista, fornendo allo stesso tempo un’auto-ombreggiatura per limitare la radiazione solare, riducendo il consumo di energia per il raffreddamento. Attraverso una serie di collaborazioni e un’attenzione ai principi di progettazione basati sui dati, ogni decisione relativa al consumo di materiale viene attentamente considerata per garantire la sostenibilità dell’edificio. La filosofia progettuale B777 rappresenta un punto di riferimento stimolante per lo sviluppo futuro, riflettendo un approccio olistico alla responsabilità ambientale e all’innovazione. Le planimetrie flessibili degli spazi, le zone d’incontro, gli spazi esterni e le aree lounge promuovono l’interazione fra i visitatori e scienziati. La visione degli architetti per B777 è in linea con la filosofia del CERN: fornire uno spazio in cui scienziati e ospiti possono interagire con la natura e tra di loro alla ricerca della conoscenza. “Infranature, come lo chiamiamo noi, racchiude il nostro approccio volto a fondere le esigenze infrastrutturali del campus di ricerca scientifica con i vantaggi intrinseci di lavorare vicino alla natura”, afferma Mikkel Eskildsen, Direttore associato del design di Henning Larsen. Il cortile centrale dell’edificio è progettato per lo svago all’aria aperta durante tutto l’anno, fungendo da punto focale sociale, collegando gli spazi interni ed esterni. Percorrendo gli spazi dai laboratori ai luoghi di incontro, gli occupanti possono godere della vista di una vegetazione lussureggiante. Che si tratti di fornire ombra in estate, accogliere la luce del sole in inverno o ripararsi dalla pioggia, il cortile si adatta al clima della regione, garantendo comfort tutto l’anno. Questo hub centrale fornisce anche l’accesso al ristorante, che offre posti a sedere all’aperto e un orto pieno di piante aromatiche. Per valorizzare la biodiversità, l’edificio si integra con il paesaggio circostante, creando un corridoio dove prosperano varie forme di vita. Inoltre, una serie di percorsi intorno al campus incoraggiano le persone a interagire con la natura. Il paesaggio urbano circostante, insieme a servizi come piste ciclabili, parcheggi e stazioni di ricarica, promuovono soluzioni di trasporto sostenibile. Img by Studio henninglarsen.com. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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