Realizzare un nuovo tetto o ristrutturare quello esistente: materiali, tecnologie e detrazioni fiscali 29/05/2026
La riqualificazione dei padiglioni 1 e 2 del Portello è in queste settimane uno tra i temi più caldi di Milano. Tra i progetti a concorrere scelti da Fondazione Fiera Milano, anche “Milano Alta”: presentato da Vitali Spa con STAM Europe S.A. che concorrerà a fianco dei progetti di A.C. Milan e Prelios. Si tratta di un progetto che ben si adatta ad un agevole inserimento all’interno del tessuto urbano attuale, essendo garante del mantenimento delle strutture già esistenti. Milano Alta si concretizza nell’attenzione verso quelli che sono gli interessi della cittadinanza limitrofa all’area e a tematiche di forte impatto quali il green, la mobilità urbana e la cultura. Nel nuovo polo è prevista l’introduzione di aree legate all’innovazione tecnologica con una mediateca interattiva, un tech center e un simulatore multimediale; all’entertainment e alla cultura, che vivranno 24h su 24 con un cinema4D e un leisure center con spazi dedicati alle performance artistiche; alla cucina e all’alimentazione grazie ad una food court con scuole di cucina internazionale, negozi con prodotti a km0, un centro di promozione delle scienze dell’alimentazione oltre che a spazi per showcooking; al benessere e allo sport grazie all’idea di dare vita ad una città del benessere in cui poter fare riabilitazione, visite mediche specialistiche; un luogo in cui praticare sport e testare i prodotti sportivi; un centro del fashion&design con punti vendita concepiti come concept stores dove al centro non sarà il prodotto ma l’esperienza che il visitatore potrà compiere all’interno degli spazi. Non mancherà la caratterizzazione connessa al turismo: nel progetto è prevista infatti la creazione di una struttura ricettiva che ospiterà 350 camere, con anche funzioni congressuali sinergiche con le attività esistenti di Fiera e di Mi.Co: un edificio che non rovinerà l’area limitrofa in quanto sviluppata mantenendo standard di altezza rigorosamente affini all’estetica globale. Elementi di assoluto vanto del progetto sono senza dubbio la trasformazione della copertura del padiglione, che verrà liberata dai parcheggi per diventare un roof garden esclusivo a 360° sullo skyline di Milano, con ampi spazi a verde su cui praticare sport all’aria aperta, divertirsi, vedere spettacoli artistici, cinema all’aperto ed assistere ad eventi internazionali, ma anche concepito come luogo di lavoro innovativo grazie all’accesso alla connettività attiva e ad una Free internet zone. Secondo elemento di pregio sarà la Green Street, ubicata a 7 mt d’altezza: un percorso ciclopedonale lungo l’intero fronte di via Scarampo, essa rappresenterà il cuore pulsante del progetto. Oltre a consentire l’accesso alle varie funzioni che si insedieranno nel fabbricato, sarà il crocevia delle attività più svariate sia durante il giorno che durante le ore serali con iniziative legate all’entertainment. La Green Street sarà il percorso ciclo pedonale in quota più lungo di Milano (1km) dove si potranno praticare attività sportive, un percorso in piena sicurezza che attraversa un ambito caratterizzato da importanti assi viari ed elevati flussi di traffico veicolare, ma con i quali non entrerà mai in contatto. L’idea è quella di trasformare questo percorso cittadino in una vera e propria High Line in stile newyorkese. Il building sarà riqualificato secondo standard internazionali, integrando tecnologie e strategie di risparmio energetico volte a garantire notevoli vantaggi in termini di riduzione dell’impatto ambientale dell’edificio con benefici non solo per i fruitori ma anche per le popolazioni residenti nelle immediate vicinanze. Un vero e proprio smart building che grazie anche alle innovative tecnologie di telecontrollo permetteranno all’area di raggiungere elevati standard di sicurezza e controllo delle aree. Riqualificazione dell’area Portello a Milano 2 Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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